I BISCOTTI di MONREALE per la loro importanza storica e culturale sono stati inseriti nell'elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali.
I BISCOTTI di MONREALE per la loro importanza storica e culturale sono stati inseriti nell'elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali.
I BISCOTTI di MONREALE per la loro importanza storica e culturale sono stati inseriti nell'elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali.
Le FRITTELLE DI ZUCCHINE E PATATE sono un antipasto o contorno sfizioso , economicissimo e gradito anche ai bambini.
A tutti capita di avere qualche zucchina dimenticata in frigo e le patate non mancano mai !
Io le ho fritte ma, sicuramente, si possono cucinare al forno o in friggitrice ad aria.
Oggi vi propongo la mia versione. Ho grattugiato le zucchine e le patate con un robot da cucina , ma potete usare anche una grattugia a fori larghi o una mandolina.
Ho brevemente "saltato" in padella gli ortaggi grattugiati perchè la sola cottura in olio bollente non sarebbe bastata a cuocerli , sarebbe rimasto un sentore di "crudo" che , giusto per le patate, non è gradevole.
Basta mescolare il tutto con qualche cucchiaio di farina, un uovo e formaggio grattugiato e friggere, aiutandovi con due cucchiai, brevemente in olio di semi .
Quindi ecco la ricetta:
Ingredienti per 4 persone:
- 2 zucchine genovesi
- 2\3 patate
- aromi freschi (basilico, prezzemolo e menta)
- 1 uovo
- 50 gr. formaggio grattugiato
- 3 cucchiai di farina 00 (o fecola di patate per gli intolleranti)
- sale q.b.
- olio di semi per friggere
Procedimento:
- spuntare e lavare le zucchine e grattugiarle e julienne
- pelare le patate e grattugiarle e julienne
- in una larga padella antiaderente mettere 3 cucchiai d'olio e gli ortaggi e rosolare, a fuoco basso,
per 5 minuti. Mettere da parte
- in una ciotola mettere gli ortaggi rosolati, l'uovo, 3 cucchiai di farina (o fecola per gli intolleranti),
1 cucchiaino di sale e mescolare bene
- in una larga padella mettere l'olio di semi e fare riscaldare
- formare delle polpettine e aiutandovi con due cucchiai e friggere, a fuoco moderato, sino a che le frittelle saranno dorate
- scolare, mettere su carta e servire calde
- Si possono anche cucinare in forno, adagiate in una teglia con carta forno, a 200° per 15 minuti
Le FRITTELLE DI ZUCCHINE E PATATE sono un antipasto o contorno sfizioso , economicissimo e gradito anche ai bambini.
A tutti capita di avere qualche zucchina dimenticata in frigo e le patate non mancano mai !
Io le ho fritte ma, sicuramente, si possono cucinare al forno o in friggitrice ad aria.
Oggi vi propongo la mia versione. Ho grattugiato le zucchine e le patate con un robot da cucina , ma potete usare anche una grattugia a fori larghi o una mandolina.
Ho brevemente "saltato" in padella gli ortaggi grattugiati perchè la sola cottura in olio bollente non sarebbe bastata a cuocerli , sarebbe rimasto un sentore di "crudo" che , giusto per le patate, non è gradevole.
Basta mescolare il tutto con qualche cucchiaio di farina, un uovo e formaggio grattugiato e friggere, aiutandovi con due cucchiai, brevemente in olio di semi .
Quindi ecco la ricetta:
Ingredienti per 4 persone:
- 2 zucchine genovesi
- 2\3 patate
- aromi freschi (basilico, prezzemolo e menta)
- 1 uovo
- 50 gr. formaggio grattugiato
- 3 cucchiai di farina 00 (o fecola di patate per gli intolleranti)
- sale q.b.
- olio di semi per friggere
Procedimento:
- spuntare e lavare le zucchine e grattugiarle e julienne
- pelare le patate e grattugiarle e julienne
- in una larga padella antiaderente mettere 3 cucchiai d'olio e gli ortaggi e rosolare, a fuoco basso,
per 5 minuti. Mettere da parte
- in una ciotola mettere gli ortaggi rosolati, l'uovo, 3 cucchiai di farina (o fecola per gli intolleranti),
1 cucchiaino di sale e mescolare bene
- in una larga padella mettere l'olio di semi e fare riscaldare
- formare delle polpettine e aiutandovi con due cucchiai e friggere, a fuoco moderato, sino a che le frittelle saranno dorate
- scolare, mettere su carta e servire calde
- Si possono anche cucinare in forno, adagiate in una teglia con carta forno, a 200° per 15 minuti
Le melanzane sono ancora di stagione, quindi di facile reperibilità e dal costo contenuto. Co un condimento profumato di pomodorini e basilico, rappresentano perfettamente il concetto di alimentazione mediterranea .
Quando riesco, vado per mercati. Adoro l'aria che si respira, i colori, la gente, la merce esposta sapientemente ....riaffiorano i ricordi infantili, quando con i miei genitori, andavamo al mercato della "Vuccirìa" a fare la spesa.
E tutt'ora , amo addentrarmi nei mercati storici di Palermo alla ricerca del prodotto fresco, magari anche a km 0 e possibilmente, anche a buon prezzo.
Quando trovo l'occasione, acquisto abbondantemente e le idee verranno dopo su come trasformare.
In questo caso avevo acquistato una buona quantità di melanzane viola e così ho provato a fare gli gnocchi. Esperimento riuscito ! Buonissimi, profumati e anche poco calorici perchè la farina aggiunta è davvero poca. ecco la mia ricetta:
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
Per gli gnocchi:
- 6 grosse melanzane viola o di altro tipo
- farina di semola q.b.
- menta fresca tritata
- 1 uovo
Per il condimento:
- 1\2 kg di pomodorini
- 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
- 1 spicchio d'aglio
- 1 peperoncino piccolo (facoltativo)
- sale q.b.
Procedimento per il condimento da preparare prima degli gnocchi:
- tagliare a metà i pomodorini lavati
- in una padella mettere 4 cucchiai di olio d'oliva, uno spicchio d'aglio tritato e un peperoncino
- soffriggere brevemente a fuoco basso
- aggiungere i pomodorini , aggiustare d sale e cuocere a fuoco basso
- a fine cottura aggiungere basilico fresco e mettere da parte
Procedimento per gli gnocchi:
- lavare le melanzane, togliere il picciolo e tagliarle a metà
- disporre le mezze melanzane in una teglia foderata da carta forno e incidere la superficie con vari tagli
- cuocere in forno a 250° per circa 40 minuti o comunque sino a cottura
- spellare le melanzane e mettere la polpa ottenuta in uno scolapasta
- lasciare scolare la polpa, mescolandola e schiacciandola, di tanto in tanto, per eliminare la maggior parte di acqua
- mettere la polpa in una ciotola e aggiungere l'uovo, la menta tritata e qualche cucchiaio di farina
- mescolare bene con le mani e aggiungere, gradualmente, altra farina, sino a che il composto diventerà lavorabile su un piano di lavoro
- formare dei rotolini, tagliarli a 2 cm e schiacciarli lievemente con i rebbi della forchetta
- nella padella con il condimento, mettere gli gnocchi e cuocere per 5 minuti aggiungendo qualche cucchiaio d'acqua , mescolando con estrema delicatezza
- impiattare e aggiungere un giro d'olio e altro basilico fresco
Le melanzane sono ancora di stagione, quindi di facile reperibilità e dal costo contenuto. Co un condimento profumato di pomodorini e basilico, rappresentano perfettamente il concetto di alimentazione mediterranea .
Quando riesco, vado per mercati. Adoro l'aria che si respira, i colori, la gente, la merce esposta sapientemente ....riaffiorano i ricordi infantili, quando con i miei genitori, andavamo al mercato della "Vuccirìa" a fare la spesa.
E tutt'ora , amo addentrarmi nei mercati storici di Palermo alla ricerca del prodotto fresco, magari anche a km 0 e possibilmente, anche a buon prezzo.
Quando trovo l'occasione, acquisto abbondantemente e le idee verranno dopo su come trasformare.
In questo caso avevo acquistato una buona quantità di melanzane viola e così ho provato a fare gli gnocchi. Esperimento riuscito ! Buonissimi, profumati e anche poco calorici perchè la farina aggiunta è davvero poca. ecco la mia ricetta:
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
Per gli gnocchi:
- 6 grosse melanzane viola o di altro tipo
- farina di semola q.b.
- menta fresca tritata
- 1 uovo
Per il condimento:
- 1\2 kg di pomodorini
- 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
- 1 spicchio d'aglio
- 1 peperoncino piccolo (facoltativo)
- sale q.b.
Procedimento per il condimento da preparare prima degli gnocchi:
- tagliare a metà i pomodorini lavati
- in una padella mettere 4 cucchiai di olio d'oliva, uno spicchio d'aglio tritato e un peperoncino
- soffriggere brevemente a fuoco basso
- aggiungere i pomodorini , aggiustare d sale e cuocere a fuoco basso
- a fine cottura aggiungere basilico fresco e mettere da parte
Procedimento per gli gnocchi:
- lavare le melanzane, togliere il picciolo e tagliarle a metà
- disporre le mezze melanzane in una teglia foderata da carta forno e incidere la superficie con vari tagli
- cuocere in forno a 250° per circa 40 minuti o comunque sino a cottura
- spellare le melanzane e mettere la polpa ottenuta in uno scolapasta
- lasciare scolare la polpa, mescolandola e schiacciandola, di tanto in tanto, per eliminare la maggior parte di acqua
- mettere la polpa in una ciotola e aggiungere l'uovo, la menta tritata e qualche cucchiaio di farina
- mescolare bene con le mani e aggiungere, gradualmente, altra farina, sino a che il composto diventerà lavorabile su un piano di lavoro
- formare dei rotolini, tagliarli a 2 cm e schiacciarli lievemente con i rebbi della forchetta
- nella padella con il condimento, mettere gli gnocchi e cuocere per 5 minuti aggiungendo qualche cucchiaio d'acqua , mescolando con estrema delicatezza
- impiattare e aggiungere un giro d'olio e altro basilico fresco
Il GELATO CASSATA è l'ennesima rielaborazione di un classico famosissimo, graditissimo, golosissimo che ha conquistato , nei secoli, i palati di qualsiasi Paese.
Nel mio blog troverete anche la CASSATA AL FORNO , il ROTOLO DI CASSATA, la CASSATA DI COSTANZA D'ALTAVILLA .
In queste settimane di caldo inesorabile e incommensurabile, quando c'è la voglia di dolce ma , di sicuro, manca la voglia di spignattare, ho voluto provare il gelato di cassata , senza cottura e senza gelatiera, un vero comfort food estivo ma da replicare , con successo, anche in inverno, per gli amanti della crema di ricotta.
Io ho usato ricotta di pecora, perchè la preferisco ma, ovviamente, potrete usare anche quella vaccina.
Gli ingredienti devono essere tutti molto freddi e i canditi a cubetti e le goccine di cioccolato, vanno tenuti in freezer per un quarto d'ora prima di aggiungerli al composto.
L'aggiunta di liquore e maizena o frumina è necessaria per diminuire la cristallizzazione del gelato .Vi esorto a trovare canditi di ottima qualità e naturalmente l'immancabile spolverata di pistacchi tritati. Questa è la mia ricetta:
- 400 gr di ricotta fresca ovina e\o vaccina
- 300 gr. latte condensato ben freddo
- 400 gr. panna fresca oppure vegetale ben fredda
- 3 cucchiai di liquore a piacere (io rum)
- 2 cucchiaini di maizena o frumina
- 50 gr. goccine di cioccolato
- 150 gr. di canditi a cubetti
- qualche ciliegina candita per guarnire
- 50 gr. di pistacchi tritati per guarnire
- vaniglia q.b.
Procedimento:
- montare la panna ben fredda e tenere da parte
- mettere in freezer le goccine di cioccolato e i canditi
- setacciare la ricotta , io con le fruste elettriche, per renderla liscia
- aggiungere il latte condensato, il liquore , la vaniglia e la maizena e mescolare delicatamente
- aggiungere la panna al composto con la ricotta e amalgamare bene
- aggiungere i canditi e le goccine di cioccolato e amalgamare bene in modo che si distribuiscano uniformemente al composto
- mettere il composto in una vaschetta e tenere in freezer per , almeno 5 ore , mescolando energicamente ogni mezz'ora per 3 o 4 volte
- prima di servire, tenere la vaschetta a temperatura ambiente per almeno un quarto d'ora
- decorare le coppette con pistacchi tritati, ciliegine e cialde per gelato
Il GELATO CASSATA è l'ennesima rielaborazione di un classico famosissimo, graditissimo, golosissimo che ha conquistato , nei secoli, i palati di qualsiasi Paese.
Nel mio blog troverete anche la CASSATA AL FORNO , il ROTOLO DI CASSATA, la CASSATA DI COSTANZA D'ALTAVILLA .
In queste settimane di caldo inesorabile e incommensurabile, quando c'è la voglia di dolce ma , di sicuro, manca la voglia di spignattare, ho voluto provare il gelato di cassata , senza cottura e senza gelatiera, un vero comfort food estivo ma da replicare , con successo, anche in inverno, per gli amanti della crema di ricotta.
Io ho usato ricotta di pecora, perchè la preferisco ma, ovviamente, potrete usare anche quella vaccina.
Gli ingredienti devono essere tutti molto freddi e i canditi a cubetti e le goccine di cioccolato, vanno tenuti in freezer per un quarto d'ora prima di aggiungerli al composto.
L'aggiunta di liquore e maizena o frumina è necessaria per diminuire la cristallizzazione del gelato .Vi esorto a trovare canditi di ottima qualità e naturalmente l'immancabile spolverata di pistacchi tritati. Questa è la mia ricetta:
- 400 gr di ricotta fresca ovina e\o vaccina
- 300 gr. latte condensato ben freddo
- 400 gr. panna fresca oppure vegetale ben fredda
- 3 cucchiai di liquore a piacere (io rum)
- 2 cucchiaini di maizena o frumina
- 50 gr. goccine di cioccolato
- 150 gr. di canditi a cubetti
- qualche ciliegina candita per guarnire
- 50 gr. di pistacchi tritati per guarnire
- vaniglia q.b.
Procedimento:
- montare la panna ben fredda e tenere da parte
- mettere in freezer le goccine di cioccolato e i canditi
- setacciare la ricotta , io con le fruste elettriche, per renderla liscia
- aggiungere il latte condensato, il liquore , la vaniglia e la maizena e mescolare delicatamente
- aggiungere la panna al composto con la ricotta e amalgamare bene
- aggiungere i canditi e le goccine di cioccolato e amalgamare bene in modo che si distribuiscano uniformemente al composto
- mettere il composto in una vaschetta e tenere in freezer per , almeno 5 ore , mescolando energicamente ogni mezz'ora per 3 o 4 volte
- prima di servire, tenere la vaschetta a temperatura ambiente per almeno un quarto d'ora
- decorare le coppette con pistacchi tritati, ciliegine e cialde per gelato
Le FRITTATINE DI PASTA ALLA NAPOLETANA sono una vera e propria prelibatezza.
Le ho realizzate, dopo una breve vacanza a Napoli che considero la mia seconda città.
Amo la "napoletanità" in ogni aspetto e la tradizione gastronomica è molto vicina a quella siciliana , visto che l'Italia meridionale e la Sicilia componevano IL REGNO DELLE DUE SICILIE.
Mi sono ispirata alla tradizionale frittata di spaghetti partenopea e qui ve le propongo come monoporzione che le rende molto ghiotte. Possono essere servite come primo piatto per un pranzo della domenica o per un goloso apericena .
Le FRITTATINE DI PASTA ALLA NAPOLETANA sono una vera e propria prelibatezza.
Le ho realizzate, dopo una breve vacanza a Napoli che considero la mia seconda città.
Amo la "napoletanità" in ogni aspetto e la tradizione gastronomica è molto vicina a quella siciliana , visto che l'Italia meridionale e la Sicilia componevano IL REGNO DELLE DUE SICILIE.
Mi sono ispirata alla tradizionale frittata di spaghetti partenopea e qui ve le propongo come monoporzione che le rende molto ghiotte. Possono essere servite come primo piatto per un pranzo della domenica o per un goloso apericena .
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