PANGOCCIOLI…..ANCH’IOOOOOO !!!


PANGOCCIOLI ….ovvero, sofficissime brioche con gocce di cioccolata. 

Da tempo cercavo una ricetta che mi convincesse completamente e, girovagando tra i vari gruppi si FB, sono ritornata in quello di Paoletta Sersante , si…proprio lei…la Maga dei lievitati che , ultimamente, ha elaborato una ricetta eccellente, veloce , efficace, chiamata appunto 
“Brioche 4 e 4  8 “ per definire , appunto , la facilità di esecuzione.
Per le dosi e il procedimento vi mando direttamente al post di Paoletta nel suo blog 
Io posso solo aggiungere che questo impasto è estremamente versatile infatti ho realizzato anche le brioche con il tuppo , tipiche siciliane per accompagnare le granite. 
E dopo le ho ripetute, varie volte e varie forme. E’ sempre un successo!!
Vi riporto fedelmente la ricetta e, in rosso, troverete qualche mia modifica. Una volte cotte le potrete anche congelare e scongelare mezz’ora prima dell’uso, sono stupende !


Ingredienti:

– 550 farina w330 o caputo rossa w280 (io ho usato la caputo)
– In alternativa farina di forza tra W280 e W330  (io ho usato metà Manitoba e metà 00)
– 2 uova GRANDI (ma se ne usano solo 100 gr x l’impasto)
– 200 gr latte
– 100 gr di burro di cui 50 gr fuso con raschiatura di vaniglia
– 8 gr sale
– 80 gr zucchero (io 70 gr)
– 25 gr ldb (se ne vuoi usare 12 gr raddoppia i tempi di lievitazione, tranne l’ultima che va controllata) (Io 1 bustina di lievito disidratato del LIDL)
– 80 gr. gocce di cioccolato fondente – poca panna o latte per la spennellatura

Procedimento
– Scalda sul fuoco, o al microonde, il latte col baccello raschiato. Poi 50 gr di burro con la raschiatura della vaniglia, e tieni da parte (il burro fuso va aggiunto alla fine).
– Prepara il resto degli ingredienti.
– Batti 2 uova e prelevane 100 gr. Il resto conservalo in frigo per la spennellatura finale.
-Inserisci nella mdp o nella ciotola dell’impastatrice il latte tiepido (ATTENZIONE CHE NON SIA CALDO!) e le uova sbattute dove avrai aggiunto lo zucchero. 
– Sbriciola il lievito.
– Fai partire il programma impasto o accendi l’impastatrice e mescola non oltre 3 o 4 secondi.
– Quindi, SUBITO, aggiungi tutta la farina un po’ alla volta ma senza soste.
– Impasta con la foglia o nella mdp fino a quando l’impasto inizia a legare, poi aggiungi il sale.
– Poi il burro spatolato un fiocco alla volta di seguito, infine il burro fuso un cucchiaino alla volta ma sempre di seguito.
aggiungere le gocce di cioccolata (precedentemente tenute in freezer per 1\2 ora)
– Termina il programma impasto o incorda con la foglia.
– Arrotonda e fai riposare 20′.
– Poi fai le pieghe di forza, le 2 di Adriano, QUESTE e fai riposare ancora 20′.
– Forma le brioche, sono preferibili pezzature grandi.
– Fai delle sfere ben tese che porrai negli stampi unti o imburrati.
Stampo da plumcake 20×10 cm circa 400 gr di impasto
Stampo da plumcake 25×10 circa 550-600 gr di impastoStampo da plumcake 30×10 circa 900 gr di impasto
– Fai lievitare fino al raddoppio, da 1,30 a 2 ore circa.
– Inforna a 165° per le pezzature da 400-450 gr. Cottura 25-30′.

– Inforna a 160°per le pezzature da 550-600 gr. Cottura 35-38′

– Inforna a 155° per le pezzature da 900-950 gr. Cottura 50-60′





BISCOTTI ALLA BANANA E CANNELLA


I biscotti con banana e cannella diventano un vero “comfort food” nei momenti critici e cioè quando ci assale
quell’irrefrenabile voglia di sgranocchiare qualcosa. 
Golosi, poco dolci e realizzati con un mix di farine per non perdere di vista la salubrità. 
Io non sono una fanatica del “senza”….senza glutine, senza burro, senza uova ecc.
Da tempo seguo i consigli alimentari che mi sono stati forniti durante i corsi di cucina salutistica che ho frequentato e che condivido completamente ma , senza eccessi, in un senso o nell’altro. 
In questi deliziosi biscotti, perfetti per una pausa dolce , ho inserito una percentuale di farina di TEFF , un cereale ricchissimo di fibre, calcio, potassio e ferro, per integrare la nostra alimentazione in modo naturale.
Quindi possiamo fare un “peccatuccio” ,a fin di bene,  per la nostra salute !!

                                                      tovagliette e piatto Greengate

Ingredienti:
– 250gr, farina di grano tenero Ruggeri
– 70 gr. di farina di TEFF  Ruggeri
– 80 gr. farina di segale Ruggeri
– 1 bustina di lievito per dolci
– i semi di mezza bacca di vaniglia
– 120 gr. olio di mais
– 140 gr. zucchero di canna
– 2 uova intere
– 200 gr. banane schiacciate
– 1 cucchiaio di cannella macinata grossolanamente

Procedimento:
– tritare finemente i semi di lino e mettere da parte
– in un mixer (io nel Bimby : 1 min. vel 6) mescolare bene tutti gli ingredienti sino ad ottenere un impasto omogeneo , avvolgere nella pellicola e tenere in frigo per 30 minuti
– riprendere l’impasto e formare delle palline grandi quanto una noce
– adagiare i biscotti su una placca rivestita da carta forno
– infornare a 180° per 15 minuti
– sfornare e lasciare raffreddare

GAMBERONI IN GUAZZETTO "MARI E MONTI"


I gamberoni , che siano freschi o surgelati, sono sempre una valida risorsa per preparare primi o secondi di pesce veloci e gustosi. 

La testa e il carapace possono essere utilizzati per preparare profumati “fumetti” che arricchiranno qualsiasi preparazione. 
La coda, soda e polposa , cuoce velocemente con pochi accorgimenti. 
Io preferisco prepararli in modo che mantengano la morbidezza delle carni e il profumo . 
Oggi ve li propongo in “guazzetto” mari e monti, con un battuto classico di carote, sedano, cipolla, prezzemolo e aglio, cotto sino a diventare cremoso, al quale ho aggiunto dei pomodorini e funghi che, insieme agli umori dei gamberoni ,hanno dato vita ad un secondo di grande gusto, che ben si presta per una generosa “scarpetta” e richiede un buon vino bianco ghiacciato.

                                                      Piatto e strofinacci Greengate

Ingredienti per 4 persone:
– 1 kg di gamberoni
– 1 carota, 1 gambo di sedano, 1 cipolla piccola, 1 spicchio d’aglio, prezzemolo abbondante
– 4 funghi champignon
– 300 gr. di pomodorini
– 1\2 bicchiere di vino bianco
– 1\2 bicchiere olio d’oliva extravergine

Procedimento:
– tritare grossolanamente in un mixer la carota, il sedano, il prezzemolo, la cipolla, l’aglio
– in una casseruola versare l’olio d’oliva, il battuto tritato, 1 peperoncino, sale q.b. e soffriggere a fuoco bassissimo 3 minuti
– aggiungere al battuto soffritto un pò di vino bianco e sfumare
– cuocere il battuto sino a che diventerà cremoso
– aggiungere i pomodorini e i funghi a pezzetti, aggiustare di sale e cuocere, a fuoco basso, per 5 minuti
– aggiungere i gamberoni lavati e ben scolati, un pò di sale e cuocere, con il coperchio, a fuoco basso, per 5 minuti
– servire caldi con una generosa spolverata di prezzemolo fresco

ZUCCA E PATATE ARROSTITE IN PINZIMONIO


Zucca e patate arrostite !! gusti antichi, semplici ! un vero comfort food per accompagnare carni o pesci grigliati.
Versatile ed economico , da preparare anche in anticipo, piacerà a tutti soddisfacendo il palato e la salute.
Io ho utilizzato la piastra in terracotta dell’ Artigiana Vasai, degli artigiani che producono manufatti in terracotta per la cottura, resistenti, bellissimi e certificati con vernici non tossiche. Queste suppellettili permettono cotture salubri, con pochi grassi , mantenendo intatto il sapore e il profumo dei cibi. Chi mi legge sa che li adopero quotidianamente per ogni tipo di cibo.


Quindi ecco la ricetta:


Ingredienti per 4 persone:
– 1\2 kg di zucca rossa, mondata,  a fette spesse mezzo centimetro
– 1\2 kg di patate sbucciate e affettate mezzo centimetro
– 1\2 bicchiere di olio extravergine doliva
– 4 cucchiai di prezzemolo fresco tritato grossolanemente
– 1\2 cucchiaino di peperoncino (facoltativo)
– 2 spicchi d’aglio a fettine

Procedimento:
– sulla piastra di terracotta ben calda disponete le fette di zucca e fate dorare da entrambi i lati
– lo stesso per le fettine di patate
– nel frattempo preparate il pinzimonio con lolio d’oliva, il prezzemolo fresco e l’aglio tritato
– aggiustate di sale e peperoncino e mescolate bene
– a mano a mano che si cuociono le fettine, spennellatele, ancora calde, con il pinzimonio e disponetele in un piatto da portata
– a fine cottura versate il pinzimonio avanzato sulle fettine
– coprite con stagnola e fate riposare almeno un’ora per insaporire bene
– servire

MACCO DI FAVE CON POMODORINI


Il “Macco di Fave “ è una zuppa antica, salutare, come tutto ciò che cucinavano i contadini, corroborante e appagante. 
Pare che, anche in Sicilia, stia arrivando l’autunno….dico “pare” perchè quì, le mezze stagioni , non esistono piu’. Ricordo, quando ero bambina, quindi in un’epoca quasi giurassica, che ai primi di ottobre, quando cominciava la scuola, si andava con una giacchettina di lana a manica lunga…al mattino c’era fresco e, durante il giorno, con il sole, la temperatura aumentava e ci permetteva di fare la ricreazione in cortile. 
Da alcuni decenni, non è piu’ così….caldo da maggio a novembre, quest’anno si è aggiunta anche la siccità che ha devastato tutte le coltivazioni…insomma…l’Uomo , in tutte le sue manifestazioni, continua a distruggere.
Quindi, dato che le temperature sono, lievemente, piu’ gradevoli, io faccio finta che sia , davvero, autunno e comincio a preparare queste gustosissime zuppe.
Oggi vi racconterò il Macco di Fave , con fave secche decorticate dell’azienda DomenicoBelisario e pomodorini. 
Una vera leccornìa che vi consiglio. Veloce da preparare, le fave decorticate non richiedono ammollo, sono una miniera di sali minerali rivitalizzanti ed energetici. 
Io l’ho condito con un soffritto leggerissimo di pomodorini, ottimo olio extravergine d’oliva e gustato con fette di pane casereccio, appena tostato.

Ingredienti per 4 persone:
– 400 gr. di fave secche decorticate Domenico Belisario
– 2 carote
– 2 cipolle rosse medie
– 2 coste di sedano
– 1\2 kg di pomodorini
– 1 peperoncino (facoltativo)
– 2 spicchi d’aglio
– 2 foglie d’alloro
– qualche rametto di timo, maggiorana, rosmarino, salvia
– olio extravergine d’oliva
– sale q.b

Procedimento:
– preparare un battuto con le carote, le cipolle, il sedano e le erbe aromatiche e tritarlo, grossolanamente, in un mixer (io nel Bimby) in modo che , una volta cotta la zuppa, abbiano la stessa consistenza del macco
– sciacquare le fave e scolarle bene
– in una capiente pentola , io di coccio, mettere il battuto e le fave secche, una foglia d’alloro e coprire d’acqua
– a metà cottura aggiungere il sale, secondo il vostro gusto
– cuocere a fuoco basso per circa un’ora, controllando che non evapori tutta l’acqua
– sarà cotto quando le fave si disferanno diventando quasi una crema
– nel frattempo lavare e tagliare a pezzetti i pomodorini
– in una padella aggiungere 30 gr. di olio extravergine d’oliva, il peperoncino e gli spicchi d’aglio tritati fini
– soffriggere per 1 minuto a fuoco basso e aggiungere i pomodorini a pezzetti
– cuocere, a fuoco basso per 5 minuti e mettere da parte
– aggiungere i pomodorini al macco, mescolare e servire con fette di pane tostato

TRECCIA RUSSA SEMI INTEGRALE AI TRE BASILICI

La mia versione di “Treccia Russa” con tre tipi di basilico , profumatissimi, all’anice, al limone e alla cannella!!

Vi starete chiedendo dove li ho trovati….i semi di queste varietà, insieme a tante altre delizie, mi sono state regalate dalla mia carissima amica Ely , una giovane foodblogger e talentuosa scrittrice che, con la sua dolcezza, sensibilità e affetto, riesce sempre a farmi regali che mi stupiscono e mi emozionano. 
Questo è il suo stupendo blog  “Il Rovo di Bosco”  . 

Durante la mia vacanza in Valle d’Aosta, ci siamo, finalmente, incontrate ed è stato come se ci conoscessimo da sempre!! chiacchere, abbracci, emozioni, foto, grazie al suo fidanzato , bravissimo fotografo…insomma…un magico ritrovarsi con la promessa solenne di rivederci, al piu’ presto.
Ely conosce anche la mia passione per le piante e riesce a trovare semi incredibili, tra i quali questi basilici. 
Appena tornata li ho seminati e, dato che quì è sempre estate, sono germinati immediatamente e copiosissimi. Insomma, nell’arco di qualche settimana, erano già piantine cresciute e pronte al consumo quindi…oltre a condire insalate stupende, cosa potrei fare??? quì interviene la Fatina Ely che mi suggerisce di abbinare questi profumi al “dolce”……da questo suggerimento nasce la mia Treccia Russa !! non vi dico il profumo che ha inondato la casa…il gusto dei basilici frullati con zucchero di canna e noci , racchiuso in una sofficissima brioche….INEBRIANTE!
La miscela di farine, tra le quali la Quinoa che non avevo ancora provato e quella di Segale, gustosa e profumata, ha reso la brioche, lievemente piu’ rustica, piu’ saporita ma ugualmente soffice. Ottima per colazione, si mantiene perfettamente per due o tre giorni ma si può anche congelare a fettine.
quindi , non mi dilungo e passo alla ricetta


Ingredienti per la brioche (con questa dose mi sono venute 2 trecce)
– 400 gr. farina di grano tenero Ruggeri
– 60 gr. di burro
– 100 gr. latte tiepido
– 1 uovo + 1 tuorlo per spennellare le trecce
– 60 gr. farina di segale Ruggeri
– 60 gr. farina di quinoa Ruggeri
– 1 bustina lievito disidratato
– 50 gr. di zucchero
– 1 pizzico di sale
– 2 cucchiaini di cannella macinata
– semi di mezza bacca di vaniglia

Ingredienti per la farcitura:
– 50 gr. burro fuso
– 50 gr. zucchero di canna
– 100 gr. gherigli di noci
– 50 gr. di foglie di basilico ( dei vari profumi)

Procedimento manuale:
– inserire nella planetaria le farine, lo zucchero, il lievito, il latte tiepido, la cannella macinata e l’uovo intero e la vaniglia
– impastare a vel. 2 sino a che diventerà un impasto liscio
– aggiungere l’uovo e fare assorbire
– aggiungere il burro , in piccole quantità, e fare assorbire
– quando l’impasto si staccherà dalle pareti, sarà incordato e quindi potrete trasferirlo in una ciotola, coprirlo con della pellicola e un pile e lasciate lievitare sino al raddoppio
– nel frattempo in un mixer, io nel Bimby, inserire lo zucchero di canna, le noci e i le foglie dei basilici aromatici e frullare bene
– fondere il burro senza fare bollire
– quando l’impasto sarà lievitato, stenderlo in un rettangolo di circa 40 cm.x 60 cm
– spennellare bene con il burro fuso
– cospargere uniformemente con il trito di basilici, noci e zucchero di canna
– arrotolare
– si formerà un rotolo lungo che taglierete in due parti
– per ogni rotolo, tagliare una estremità e mettere da parte
– tagliare il rotolo longitudinalmente, come da foto, lasciando qualche centimetro , intero, di una estremità
– arrotolare le due parti ottenute, facendo passare, da sotto, l’estremità intera
– chiudere le due estremità inferiori e poggiare sopra la sezione tagliata, come una rosellina
– inserire la treccia in uno stampo da plum cake, foderato di carta forno e lasciare lievitare, nuovamente, per circa mezz’ora
– accendere il forno a 200°
– prima di infornare la treccia, spennellarla con un tuorlo mescolato a 2 cucchiaio di latte
– infornare, in forno caldo a 200° per 20 minuti
– ovviamente vi consiglio di infornare entrambe le trecce, insieme

Procedimento Bimby
– inserire nel boccale  le farine, lo zucchero, il lievito, il latte tiepido, la cannella macinata e l’uovo intero e la vaniglia 30 sec. vel 6 e 2 min vel. Spiga
– aggiungere l’uovo e fare assorbire 30 sec. vel. Spiga
– aggiungere il burro , in piccole quantità, e fare assorbire 4 min vel. Spiga
– quando l’impasto si staccherà dalle pareti, sarà incordato e quindi potrete trasferirlo in una ciotola, coprirlo con della pellicola e un pile e lasciate lievitare sino al raddoppio
– nel frattempo  inserire  nel boccale lo zucchero di canna, le noci e i le foglie dei basilici aromatici e frullare bene 15 sec. vel. Turbo
– fondere il burro senza fare bollire
– quando l’impasto sarà lievitato, stenderlo in un rettangolo di circa 40 cm.x 60 cm
– spennellare bene con il burro fuso
– cospargere uniformemente con il trito di basilici, noci e zucchero di canna
– arrotolare
– si formerà un rotolo lungo che taglierete in due parti
– per ogni rotolo, tagliare una estremità e mettere da parte
– tagliare il rotolo longitudinalmente, come da foto, lasciando qualche centimetro , intero, di una estremità
– arrotolare le due parti ottenute, facendo passare, da sotto, l’estremità intera
– chiudere le due estremità inferiori e poggiare sopra la sezione tagliata, come una rosellina
– inserire la treccia in uno stampo da plum cake, foderato di carta forno e lasciare lievitare, nuovamente, per circa mezz’ora
– accendere il forno a 200°
– prima di infornare la treccia, spennellarla con un tuorlo mescolato a 2 cucchiaio di latte
– infornare, in forno caldo a 200° per 20 minuti
– ovviamente vi consiglio di infornare entrambe le trecce, insieme

CAPONATA DI MELE

La Caponata di Mele è la gustosa variante della classica preparazione della cucina siciliana. Ne avevo sentito parlare da tempo ma non l’avevo mai gustata…..

Durante le consuete vacanze estive trascorse a Castelbuono ,è  di rito, andare al “Giardino di Venere”, il meraviglioso ed elegantissimo ristorante del caro amico Salvatore Baggesi. 
Ve ne ho già parlato… adoro la cucina di Salvatore….recupero accurato delle ricette antiche madonite, ingredienti a km 0, location antica e affascinante.
Tra le varie portate che ci sono state servite , c’era anche la caponata di mele, che non avevo mai mangiato. 
DELIZIOSISSIMA !!! la consistenza e il gusto delle mele golden si fonde , perfettamente con l’agrodolce della classica caponata. Una rivelazione che permette a tutti e in qualsiasi parte d’Italia dove le melanzane, in inverno , diventano merce rara e comunque , qualitativamente, mediocre, di preparare un antipasto , o contorno , di grande pregio e “furbo”  perchè, come tutti i piatti in agrodolce, va preparato in anticipo per essere buonissimo. 
Quindi ecco la ricetta e, quando la preparerete e gusterete, non potrete piu’ farne a meno !!




Ingredienti per 4 persone:
– 3 mele Golden o Smit
 – 3 coste di sedano

– 50 gr. capperi salati 
– 4  cipolle 
– 150 gr. olive verdi denocciolate
– 1\2 bicchiere di olio extra vergine d’oliva 
– 4 cucchiai di salsa di pomodoro già pronta  
– olio per friggere


Procedimento:
– sbucciare le mele e  tagliarle a tocchetti 
– nel frattempo sbucciare e affettare le cipolle
– mettere le cipolle in una larga padella e farle appassire con mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva, a fuoco bassissimo e mescolando
– dissalare i capperi in acqua tiepida e mettere da parte
– denocciolare le olive e mettere da parte
– lavare i gambi di sedano, levare i filamenti e tagliare a pezzettini
– sbollentare il sedano in acqua salata sino a che diventi tenero
– friggere le mele  in una larga padella , mescolando, dorare velocemente da tutte le parti , sgocciolare e tenere da parte
– in un bicchiere versare due tazzine da caffè di aceto bianco e 3 cucchiai di zucchero, mescolare e aggiustare, di zucchero o d’aceto, secondo il proprio gusto  e mettere da parte

assemblaggio della caponata:
– nella larga padella con le cipolle già appassite, aggiungere il sedano lessato, i capperi, la salsa pronta, le olive e l’aceto con lo zucchero, aggiustare di sale e lasciare cuocere, a fuoco bassissimo, per un paio di minuti, mescolando
– aggiungere le mele fritte, mescolare molto delicatamente e cuocere, tutto insieme, per un minuto
– trasferire la caponata in un  piatto da portata e consumare fredda, meglio il giorno dopo

N.B : 
Le mele devono essere croccanti e devono essere cotte poco per mantenere la consistenza



CAPONATA DI MELE

La Caponata di Mele è la gustosa variante della classica preparazione della cucina siciliana. Ne avevo sentito parlare da tempo ma non l’avevo mai gustata…..

Durante le consuete vacanze estive trascorse a Castelbuono ,è  di rito, andare al “Giardino di Venere”, il meraviglioso ed elegantissimo ristorante del caro amico Salvatore Baggesi. 
Ve ne ho già parlato… adoro la cucina di Salvatore….recupero accurato delle ricette antiche madonite, ingredienti a km 0, location antica e affascinante.
Tra le varie portate che ci sono state servite , c’era anche la caponata di mele, che non avevo mai mangiato. 
DELIZIOSISSIMA !!! la consistenza e il gusto delle mele golden si fonde , perfettamente con l’agrodolce della classica caponata. Una rivelazione che permette a tutti e in qualsiasi parte d’Italia dove le melanzane, in inverno , diventano merce rara e comunque , qualitativamente, mediocre, di preparare un antipasto , o contorno , di grande pregio e “furbo”  perchè, come tutti i piatti in agrodolce, va preparato in anticipo per essere buonissimo. 
Quindi ecco la ricetta e, quando la preparerete e gusterete, non potrete piu’ farne a meno !!




Ingredienti per 4 persone:
– 3 mele Golden o Smit
 – 3 coste di sedano

– 50 gr. capperi salati 
– 4  cipolle 
– 150 gr. olive verdi denocciolate
– 1\2 bicchiere di olio extra vergine d’oliva 
– 4 cucchiai di salsa di pomodoro già pronta  
– olio per friggere


Procedimento:
– sbucciare le mele e  tagliarle a tocchetti 
– nel frattempo sbucciare e affettare le cipolle
– mettere le cipolle in una larga padella e farle appassire con mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva, a fuoco bassissimo e mescolando
– dissalare i capperi in acqua tiepida e mettere da parte
– denocciolare le olive e mettere da parte
– lavare i gambi di sedano, levare i filamenti e tagliare a pezzettini
– sbollentare il sedano in acqua salata sino a che diventi tenero
– friggere le mele  in una larga padella , mescolando, dorare velocemente da tutte le parti , sgocciolare e tenere da parte
– in un bicchiere versare due tazzine da caffè di aceto bianco e 3 cucchiai di zucchero, mescolare e aggiustare, di zucchero o d’aceto, secondo il proprio gusto  e mettere da parte

assemblaggio della caponata:
– nella larga padella con le cipolle già appassite, aggiungere il sedano lessato, i capperi, la salsa pronta, le olive e l’aceto con lo zucchero, aggiustare di sale e lasciare cuocere, a fuoco bassissimo, per un paio di minuti, mescolando
– aggiungere le mele fritte, mescolare molto delicatamente e cuocere, tutto insieme, per un minuto
– trasferire la caponata in un  piatto da portata e consumare fredda, meglio il giorno dopo

N.B : 
Le mele devono essere croccanti e devono essere cotte poco per mantenere la consistenza



RISO VENERE CON PEPERONI E GAMBERETTI PROFUMATI AL BASILICO SU CIALDE DI PARMIGIANO #PRCHEF2015


“LESS IS MORE”  cioè MENO E’ DI PIU’  e di questo sono convinta da sempre. 

Piu’ volte mi sono scontrata con le tendenze, secondo me autolesioniste, di alcuni chef o sedicenti chef che, solo per stupire, propongono accozzaglie con innumerevoli ingredienti.
Quindi , questo ottimo contest, con me sfonda una porta aperta. Amo il buon cibo e gli ingredienti di qualità come il Parmigiano Reggiano che mai manca nelle nostre tavole, da Nord a Sud, per un’alimentazione salutare e di grande gusto. 
Perciò ho pensato a questo piatto per  il

                        #PRChef2015 4 Cooking 

il Contest indetto dalla Parmigiano Reggiano per i FoodBlogger che , come regola, permette l’utilizzo di “soli” 4 Ingredienti .
Molto interessanti i video che sono stati realizzati dalla Parmigiano Reggiano per farci conoscere le peculiarità  e il gusto di ogni stagionatura e il giusto modo per utilizzarli, abbinandoli agli ingredienti. 
Quindi ecco la mia prima ricetta che, nella mia testa, doveva servire alla preparazione di “bicchierini” ma, poi, ho dovuto fare i conti con le regole del contest che prevedevano che la foto del piatto finito fosse scattata dall’alto e quindi, nel caso di bicchierini, non si sarebbero visti gli ingredienti, composti a strati, con i quali avrei voluto realizzarli….perciò ho composto l’insieme su un piatto da portata e spero vi piaccia!!

Si tratta di Riso Venere con gamberetti lessati e falde di peperoni crudi a julienne, il tutto profumato da abbondante basilico fresco, aglio in polvere e curcuma (che fa tanto bene), arricchito da cialde di Parmigiano invecchiato 24 mesi che conferiscono all’insieme un ulteriore gusto con l’aggiunta della gradevole croccantezza.







Ingredienti per 4 persone:
– 300 gr. riso venere
– 2 peperoni (giallo e rosso)
– 200 gr. gamberetti lessati
– 100 gr. Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi
– olio d’oliva q.b.
– pepe nero q.b.
– basilico fresco q.b.
– curcuma q.b.

Procedimento per le cialde di Parmigiano :
– grattugiare gr. 100 di Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi
– foderare una teglia con carta forno
– disporre il Parmigiano grattugiato sulla carta forno dando una forma ovale
– infornare a 160° per 3 minuti, il Parmigiano si sarà sciolto e assumerà un colore lievemente dorato
– togliere dal forno e lasciare raffreddare bene
– con molta delicatezza staccare le cialde dalla carta forno aiutandovi con la lama di un coltello o una paletta

Procedimento per la pietanza:
– tagliare i peperoni a julienne e mettere da parte
– lessare i gamberetti in acqua salata per 5 minuti dal bollore, sgusciarli e metterli da parte
– lessare il riso in abbondante acqua salata e scolarlo al dente. Mettere da parte
– condire il riso con olio extravergine d’oliva
– aggiungere abbondante  basilico fresco tritato
– aggiungere i peperoni a julienne e i gamberetti lessati, tenendone da parte una decina per la decorazione del piatto
– mescolare bene e, se necessario, aggiustare di sale 
– aggiungere una macinata di pepe nero
– comporre il piatto, decorando con i gamberetti sgusciati e le cialde di Parmigiano
– per prima cosa preparare le cialde di Parmigiano 


Con questa ricetta partecipo al contest: MEAT FREE CONTEST ideato da Una mamma che cucina ed ospitato dal blog I biscotti della zia





con questa ricetta partecipo al programma di affiliazione:


Sformati di riso a vapore con pesto di pistacchi e zucchine fritte


….e si… ancora ZUCCHINE ma , stavolta fritte e con pistacchi!!!!
E’ la stagione delle zucchine, di ogni tipo, forma e gusto. Sono versatili ed economiche e sono presenti in tutte le regioni d’Italia, in mille ricette tutte gustose !!!
Oggi vi propongo degli sformati di riso .

Il riso l’ho cotto a “vapore” cioè mettendo il riso e il doppio d’acqua , a freddo, in una pentola con un cucchiaino di sale. 
L’ho portato a bollore, senza mescolare, e ho spento il fuoco.

Così si cuoce  assorbendo l’acqua e senza disfarsi.
L’ho condito con un buon pesto tradizionale ma arricchito con degli eccellenti PISTACCHI dell’azienda DAMIANO che commer-cializzano ottima frutta secca biologica di grande gusto e offrono un’ampia gamma di prodotti pronti da gustare, destinati a negozi, supermercati e GDO.


“Le nocciole, i pistacchi di Bronte e le mandorle siciliane, da Siracusa e da Agrigento e le arachidi dall’Argentina: tutta la frutta secca Damiano proviene da coltivazioni curate secondo i principi dell’agricoltura biologica, sgusciata, pelata, tostata o fritta, salata e confezionata all’interno dello stabilimento di Torrenova. Frutta secca biologica, sgusciata e tostata, e una vasta scelta di paste, farine e granelle per la vendita all’ingrosso: Damiano offre all’industria alimentare e agli impacchettatori organic-oriented la sicurezza di un’intera gamma di prodotti biologici, certificati, conformi a procedure che assicurano la totale trasparenza della filiera e garantiscono la qualità di nocciole, pistacchi, mandorle e arachidi e dei loro derivati.
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A questo punto friggete una zucchina “napoletana”  o, in alterna-tiva, 4 zucchine Genovesi, e componete gli sformatini ma…. leggendo il post e guardando le foto sarà tutto piu’ semplice. 
E’ una preparazione delicata e gustosa. 
Il riso è leggerissimo perchè non si tratta di un risotto.
L’unica “trasgressione” è costituita dalle zucchine fritte ma….. sono deliziose!!!!
Il tutto decorato con qualche gamberetto trifolato!!!

PIATTO DA PORTATA IN PORCELLANA MPM-Style

Ingredienti per il pesto con i pistacchi:

– 200 gr. di foglie di basilico lavate e asciugate
– 70 gr. di pistacchi sgusciati Damiano
– 50 gr. olio extravergine d’oliva Villa Colonna
– 1\2 cucchiaino peperoncino
– 1 spicchio d’aglio
– 100 gr. di formaggio grattugiato (io caciocavallo stagionato)

Ingredienti per il riso a vapore:

– 200 gr. di riso per risotti
– 400 gr. acqua
– 1 cucchiaino di sale

per assemblare:

1 zucchina “Napoletana” fritta a fettine o, in alternativa, 4 zucchine genovesi
– 100 gr. di pistacchi tritati grossolanamente Damiano
– 150 gr. di provola Azienda Agricola Fioriglio
– 100 gr. di gamberetti sgusciati e saltati in padella con olio , prezzemolo e aglio

Procedimento per il pesto:

– Inserire nel boccale del Bimby tutti gli ingredienti e frullare a vel. 7- 8  per 30-40 sec. spatolando, sino ad ottenere un composto omogeneo
– mettere da parte

Procedimento per il riso a vapore:

– mettere in una pentola il riso, l’acqua, il sale e mescolare
– mettere il coperchio e portare a bollore
– appena bolle spegnere il fuoco e non togliere il coperchio nè mescolare
– dopo 10 minuti togliere il coperchio e mescolare
– il riso sarà cotto e perfettamente sgranato
– condire con il pesto e mescolare bene

Nel frattempo:

– lavare la zucchina e affettarla
– metterla in una ciotola con acqua fredda e un cucchiaio di sale
– lasciare per 1\2 ora
– dopo questo tempo sciacquare le fettine di zucchina abbondantemente
– lasciarle sgocciolare e friggerle in abbondante olio d’oliva
– mettere da parte
– tagliare a pezzettini la provola e metterla da parte
– tritare grossolanamente il resto dei pistacchi e mettere da parte
– saltare in padella i gamberetti sgusciati con olio, prezzemolo e aglio e mettere da parte

Assemblaggio degli sformatini:

– usare dei pirottini di silicone (io LeKuè) ma se usate quelli in alluminio li dovrete ungere e infarinare
– foderare i pirottini con le fettine di zucchina fritta
– riempirli alternando il riso con fettine di zucchina e pezzetti di provola
– cuocerli in forno già caldo  a 200° per 10 minuti
– lasciare intiepidire e sformare su un piatto da portata
– guarnire con pistacchi tritati e gamberetti trifolati

Con questa ricetta partecipo al programma di affiliazione:

                                                              http://www.lapulceeiltopo.it/