Timballo di riso (a modo mio)

Una ricetta gustosa per gli amanti del riso!

Ingredienti

Olivo evo
Aglio q.b.
500 gr di riso parboiled
750 ml di salsa di pomodoro
200 gr di prosciutto a cubetti
300 gr di funghi champignon
Sale q.b.
165 gr di Crescenza
4 foglie di basilico

Procedimento:

In una pentola mettere a rosolare l’aglio tagliato finemente in 2 cucchiai di olio evo;
Unire i funghi champignon lavati e tagliati a fette sottili (Si possono utilizzare anche quelli in scatola che si trovano al supermercato);
Aggiungere 100 ml di acqua calda affinché si cuociano e, una volta cotti, aggiungere la salsa,  aggiustare di sale, e aggiungere il basilico;
Nel frattempo mettere a cuocere il riso in acqua salata;
Quando la salsa avrà raggiunto il bollore, aggiungere i cubetti di prosciutto e lasciare il sugo sul fuoco per altri 5 minuti;
Quando anche il riso sarà cotto, scolarlo e condirlo con il sugo, e con metà della Crescenza a fiocchi, continuando a mantecare;
Versare il tutto in un tegame antiaderente e utilizzare la restante Crescenza per condire la superficie del timballo;
Infornare in forno statico, precedentemente riscaldato  a 170°, per 20′ (facendo in modo che il timballo non si secchi nel forno);
Una volta cotto, estrarre il tegame dal forno e servire il nostro timballo di riso!

Pasta al salmone

La pasta al salmone é un gustoso primo da preparare velocemente, che lascerà soddisfatti i palati dei vostri commensali!

Per 3 persone

Ingredienti:

230gr di filetto di salmone al naturale
Una noce di burro
30 ml di grappa
3 cucchiai di pomodoro pelato
400 ml di panna da cucina (preferibilmente ad alta digeribilitá)
Sale q.b.
Erba cipollina essiccata q.b.
240 gr di pasta

Procedimento:

In una casseruola antiaderente far sciogliere una noce di burro con fiamma bassa e non appena si è  sciolto, saltarci il filetto di salmone (Per praticità  potete usare quello in scatola che si trova al supermercato), in caso di filetto fresco andrà pulito, lavato e tagliato a tocchetti, prima di essere saltato nel burro;
Nel frattempo mettere sul fuoco a fiamma viva, una pentola con l’acqua per lessare la pasta;
Dopo aver fatto saltare il salmone nel burro, bagnarlo con la grappa e lasciarla sfumare;
Unire al composto il pelato e un mestolo d’acqua bollente e portare a bollore per un paio di minuti;
A questo punto aggiungere la panna da cucina e aggiustare col sale e l’erba cipollina, che darà quel tocco in più al sapore del piatto;
Aggiustare di sale anche l’acqua per la pasta, che dovrà essere cucinata non appena l’acqua avrà  raggiunto il bollore;
Far cuocere la salsa, evitando che arrivi al bollore e spegnere la fiamma;
Scolare la pasta cotta al dente e amalgamarla con la nostra salsa;
Impiattare e aggiungere un’altra spolverata di erba cipollina.
Buon appetito!

Lasagne bianche funghi e speck

Un primo piatto d’effetto che trasforma un giorno qualunque, in un giorno speciale.

 

 

 

 

 

Ingredienti per 6 persone:

500 g di lasagne di pasta di semola di grano duro già pronte ad andare in forno
1 kg di funghi champignon
prezzemolo q.b.
1 spicchio di aglio
200 g di speck tagliati a fiammiferi (reperibili in vaschetta nei banco frigo dei supermercati)
150 g di parmigiano
olio evo
sale

Per la besciamella:

1 litro di latte
80 g di farina
70 g di burro
sale q.b.
un pizzico di noce moscata

Procedimento:

Lavare e pulire i funghi, per poi ridurli in fette sottili;
Far rosolare l’aglio con olio evo su fiamma bassa e aggiungere i funghi che condiremo con prezzemolo sminuzzato finemente, aggiustare di sale e portare a cottura, un paio di minuti prima che i funghi siano pronti, unire lo speck per farlo rosolare.

Per preparare la besciamella:

Far scaldare il latte su fiamma bassa e aggiungere il sale, il burro e la farina poco alla volta mescolando con una frusta manuale per evitare grumi;
Aggiungere la noce moscata e continuare a mescolare fino a quando la besciamella si sarà  addensata.

Passiamo a comporre il nostro piatto:

Stendere uno strato sottile di besciamella sul fondo di una teglia capiente, adagiarci uno strato di lasagne, facendo in modo di sovrapporle di qualche millimetro tra di loro, per creare uno strato omogeneo; sulla lasagna stendere uno strato di besciamella, e i funghi con lo speck, e spolverare con poco parmigiano;
Continuare a sovrapporre strati fino ad esaurire gli ingredienti, ma condire l’ultimo strato di lasagna solo con besciamella e parmigiano.

Infornare le lasagne in forno preriscaldato a 160° per circa mezz’ora, e sfornare quando sono dorate, avendo cura di lasciarle riposare un quarto d’ora prima di servirle.

Fonte: giallo zafferano

RISO VENERE CON PEPERONI E GAMBERETTI PROFUMATI AL BASILICO SU CIALDE DI PARMIGIANO #PRCHEF2015


“LESS IS MORE”  cioè MENO E’ DI PIU’  e di questo sono convinta da sempre. 

Piu’ volte mi sono scontrata con le tendenze, secondo me autolesioniste, di alcuni chef o sedicenti chef che, solo per stupire, propongono accozzaglie con innumerevoli ingredienti.
Quindi , questo ottimo contest, con me sfonda una porta aperta. Amo il buon cibo e gli ingredienti di qualità come il Parmigiano Reggiano che mai manca nelle nostre tavole, da Nord a Sud, per un’alimentazione salutare e di grande gusto. 
Perciò ho pensato a questo piatto per  il

                        #PRChef2015 4 Cooking 

il Contest indetto dalla Parmigiano Reggiano per i FoodBlogger che , come regola, permette l’utilizzo di “soli” 4 Ingredienti .
Molto interessanti i video che sono stati realizzati dalla Parmigiano Reggiano per farci conoscere le peculiarità  e il gusto di ogni stagionatura e il giusto modo per utilizzarli, abbinandoli agli ingredienti. 
Quindi ecco la mia prima ricetta che, nella mia testa, doveva servire alla preparazione di “bicchierini” ma, poi, ho dovuto fare i conti con le regole del contest che prevedevano che la foto del piatto finito fosse scattata dall’alto e quindi, nel caso di bicchierini, non si sarebbero visti gli ingredienti, composti a strati, con i quali avrei voluto realizzarli….perciò ho composto l’insieme su un piatto da portata e spero vi piaccia!!

Si tratta di Riso Venere con gamberetti lessati e falde di peperoni crudi a julienne, il tutto profumato da abbondante basilico fresco, aglio in polvere e curcuma (che fa tanto bene), arricchito da cialde di Parmigiano invecchiato 24 mesi che conferiscono all’insieme un ulteriore gusto con l’aggiunta della gradevole croccantezza.







Ingredienti per 4 persone:
– 300 gr. riso venere
– 2 peperoni (giallo e rosso)
– 200 gr. gamberetti lessati
– 100 gr. Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi
– olio d’oliva q.b.
– pepe nero q.b.
– basilico fresco q.b.
– curcuma q.b.

Procedimento per le cialde di Parmigiano :
– grattugiare gr. 100 di Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi
– foderare una teglia con carta forno
– disporre il Parmigiano grattugiato sulla carta forno dando una forma ovale
– infornare a 160° per 3 minuti, il Parmigiano si sarà sciolto e assumerà un colore lievemente dorato
– togliere dal forno e lasciare raffreddare bene
– con molta delicatezza staccare le cialde dalla carta forno aiutandovi con la lama di un coltello o una paletta

Procedimento per la pietanza:
– tagliare i peperoni a julienne e mettere da parte
– lessare i gamberetti in acqua salata per 5 minuti dal bollore, sgusciarli e metterli da parte
– lessare il riso in abbondante acqua salata e scolarlo al dente. Mettere da parte
– condire il riso con olio extravergine d’oliva
– aggiungere abbondante  basilico fresco tritato
– aggiungere i peperoni a julienne e i gamberetti lessati, tenendone da parte una decina per la decorazione del piatto
– mescolare bene e, se necessario, aggiustare di sale 
– aggiungere una macinata di pepe nero
– comporre il piatto, decorando con i gamberetti sgusciati e le cialde di Parmigiano
– per prima cosa preparare le cialde di Parmigiano 


Con questa ricetta partecipo al contest: MEAT FREE CONTEST ideato da Una mamma che cucina ed ospitato dal blog I biscotti della zia





con questa ricetta partecipo al programma di affiliazione:


SUGO PRONTO DI ZUCCHINE, NOCI E POMODORI SECCHI

Un ottimo sugo pronto di zucchine, noci e pomodori secchi per mangiare bene anche quando c’è poco tempo.

Finalmente ritorno nel mio amato blog…dopo un lungo periodo di assenza. 
Non si è trattato di mancanza di idee o di tempo ma , ho dovuto, raccogliere i miei “cocci” e riacquistare un pò di equilibrio…
Alcune settimane fa, mio figlio, il mio unico figlio, ha ricevuto una proposta di lavoro molto gratificante….e allora, starete pensando,….FINALMENTE !! 
Dopo tanti sacrifici, tanto lavoro troppo spesso non retribuito da criminali datori di lavoro , dopo speranze e troppe delusioni nella nostra amata Terra, la Sicilia, finalmente un’occasione importante e, finalmente , adeguata a tutti i titoli conseguiti, che, ovviamente, non si poteva rifiutare….. ma….in Valle d’Aosta !!!
Meravigliosa regione d’Italia , a misura d’uomo dove tutto o quasi tutto funziona bene e che riesce pure a dare lavoro….incredibile !! 
Da subito ho incoraggiato e sostenuto mio figlio in questa scelta ma, dentro di me, è stato uno strazio immane !! 
tutto ciò , contro cui, ho lottato in questi anni, si è materializzato!! 
Lo so….ormai tutti i nostri giovani sono costretti a cercare lavoro lontano…anche all’estero!! 
So di non essere la prima e , purtroppo, neanche l’ultima mamma , a soffrire tanto…ma, ho bisogno di metabolizzare, ho bisogno di adattarmi a questa nuova condizione e perciò, anch’io sono entrata a far parte del “CLUB DELLE MAMME TERRONE” !! 
Mi sono stordita nella preparazione di tanti vasetti, di tanti condimenti pronti anche se  Luca cucina molto bene! Ma la dispensa ben fornita  gli permetterà, anche se ritorna molto stanco, di preparare velocemente un salubre e gustoso piatto di pasta !!
Questa è la prima ricetta e ve la consiglio anche se i vostri figli non sono lontani!!
Si tratta di una crema di zucchine genovesi trifolate con pomodori secchi sott’olio e noci. Un mix di gusti e profumi sempre graditi e con la solita attenzione alla salubrità. Potrete consumarlo al momento o, come me, preparare delle conserve. 
Basterà sterilizzare i barattoli di condimento, a bagnomaria, per 45 minuti, dal bollore. Conservare in dispensa, al buio.


Ingredienti per 4 persone:
– 1 kg di zucchine genovesi
– 150 gr. di noci sgusciate Lattanzi
– 100 gr. di pomodori secchi sott’olio
– 3 cucchiai di prezzemolo fresco tritato
– 1 spicchio d’aglio tritato
– 1 peperoncino
– 30 gr. di olio extravergine d’oliva
sale q.b.

Procedimento:
– lavare le zucchine, togliere le estremità e tagliarle a pezzetti
– in una pentola versare l’olio e aggiungere il prezzemolo, l’aglio e il peperoncini tritati
– soffriggere a fuoco basso per 1 minuto e aggiungere le zucchine
– mescolare e cuocere a fuoco medio per 5 minuti
– nel frattempo tostare lievemente le noci in una padella antiaderente e farle raffreddare
– in un mixer (io nel Bimby) frullare le zucchine cotte con le noci e i pomodori secchi
– aggiungere una manciata di prezzemolo fresco e mescolare
– riempire i barattoli di vetro e chiudere bene i coperchi
– inserire i barattoli pieni in una pentola con i bordi alti, coprire d’acqua e portare a bollore
– sterilizzare per 45 minuti da quando si è alzato il bollore
– lasciare raffreddare i barattoli dentro la pentola
– togliere i barattoli dall’acqua e riporli in dispensa al buio o….spedire ai figli lontani!!

PASTA CON GAMBERI, CANOCCHIE,COZZE E POMODORINI

Amo i primi di pesce!! golosi, leggeri, profumati del mio Mare!! perfetti in qualsiasi stagione

dell’anno ma, soprattutto in estate, allietano i miei ospiti, o anche solo i miei familiari!

Anche se, negli ultimi tempi, il pesce fresco, anche in Sicilia, non è piu’ abbondantissimo, come prima, riesco ugualmente a preparare dei gustosi primi di pesce con quello che è il pescato del giorno.
Questa pasta è , secondo me, l’apoteosi del gusto e del profumo. Per niente difficile, vi impegnerà , soltanto un pochino, per spolpare le canocchie lessate ma….quando l’avrete gustata, mi darete ragione!!! 
mille volte piu’ buona della blasonata pasta con astice o aragosta. Ve lo garantisco!!

Il condimento è composto da una base di pomodorini di Pachino spezzettati e, lievemente, soffritti con olio,prezzemolo, aglio e peperoncino.
Le canocchie vanno lavate e lessate in acqua salata per 3 minuti dal bollore, scolate e private del carapace. La polpa va messa da parte. I gamberi vanno sgusciati, anch’essi e rosolati sempre con olio, aglio, prezzemolo e peperoncino, per due minuti. Le cozze, dopo averle pulite accuratamente, vanno “aperte” in una pentola, senz’acqua, ovviamente, e messe da parte con un pò del liquido che hanno emesso. Quindi andiamo alla ricetta!!

ingredienti per 4 persone:
– 1 kg di canocchie (a Palermo si chiamano Cicale di mare)
– 1 kg di cozze
– 700 gr. di gamberi
– 1\2 kg di pomodorini di Pachino
– 50 gr. di olio extravergine d’oliva
– 3 spicchi d’aglio
– 30 gr. vino bianco
– 1\2 cucchiaino di peperoncino
– 1 mazzo di prezzemolo fresco

Procedimento:
– lavare accuratamente le cozze e metterle in una larga pentola con il coperchio. Cuocere per qualche minuto a fuoco alto, sino a che si saranno tutte aperte
– togliere dal fuoco e privarle del guscio. Mettere i mitili in una ciotolina con qualche cucchiaio del loro liquido, filtrato
– lavare le canocchie e lessarle per 4 minuti dal bollore, in abbondante acqua salata
– scolare e privarle del carapace. Mettere la polpa ottenuta in una ciotolina
– lavare e sgusciare i gamberi. In una padella versare 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva, i cucchiaio di prezzemolo tritato, uno spicchio d’aglio tritato finissimo e soffriggere i gamberi per due minuti. Mettere da parte
– In una pentola larga mettere il restante olio con 2 cucchiai di prezzemolo tritato, peperoncino, aglio tritato
– soffriggere a fuoco bassissimo per 2 minuti
– aggiungere i pomodorini privati dei semi e spezzettati, salare(poco) e cuocere, a fuoco vivace, per due minuti
– aggiungere il vino bianco e sfumare
– aggiungere il pesce e rosolare , mescolando, per due minuti
– aggiungere 4\5 cucchiai del liquido delle cozze e cuocere 1 minuto a fuoco basso
– aggiustare di sale
– nel frattempo lessare la pasta, preferibilmente bavette o spaghetti
– a cottura ultimata scolare bene la pasta e spadellarla nella pentola con il condimento
– impiattare e spolverizzare di prezzemolo fresco tritato

BAVETTE CON RAGU’ DI TRIGLIE E FINOCCHIETTO

Il ragu’ di triglie e finocchietto è il “parente snob” della pasta con le sarde. 

Adoro i primi di pesce, profumati, leggeri ma gustosissimi , sono i piatti preferiti delle tavole domenicali.
Una preparazione semplice che diventa semplicissima se riuscite a convincere il vostro pescivendolo di fiducia a sfilettare le triglie ma potete usare anche quelle surgelate, già pulite.
 L’ingrediente indispensabile è il finocchietto che conferisce al piatto un profumo indimenticabile ma, se non lo trovate fresco, potete usare quello già pronto in barattolo. 
Il tutto viene “legato” da dolcissimi pomodorini di Pachino. Quindi ecco la ricetta!!!

ingredienti per 4 persone:
– 300 gr. di triglie sfilettate (peso al netto)
– 1 spicchio d’aglio
– peperoncino (facoltativo)
– 25 gr. olio extravergine d’oliva
– 150 gr. di finocchietti già lessati (oppure in vasetto)
– 1\2 bicchiere di vino bianco
– 300 gr. di pomodorini di pachino spezzettati e privati dei semi
– 4 cucchiai di prezzemolo fresco tritato
– 1\2 kg di bavette di grano duro

Procedimento:
– in una larga padella preparare il soffritto con lo spicchio d’aglio tritato finissimo , il prezzemolo e il peperoncino con l’olio extravergine d’oliva
– soffriggere a fuoco basso per 3 minuti
– aggiungere i filetti di triglie e rosolare a fuoco basso, mescolando delicatamente per 3 minuti
– sfumare con il vino bianco e cuocere per 2 minuti
– aggiustare di sale
– aggiungere i pomodorini spezzettati e cuocere, a fuoco basso, per 5 minuti
– aggiungere i finocchietti già lessati e tritati grossolanamente
– mescolare e cuocere per 2 minuti
– nel frattempo cuocere la pasta al dente e spadellarla con il condimento
– servire con una generosa manciata di prezzemolo fresco

PAPPARDELLE CON CREMA DI SPINACI, ZUCCA E POMODORI SECCHI


Oggi vi propongo un primo a base di ortaggi gustosissimo, veloce, colorato e salutare…cosa volete di piu???? 

Ho abbinato delle pappardelle all’uovo ma , ovviamente, potrete utilizzare questo condimento a qualsiasi tipo di pasta, secca o fresca. 
ecco la ricetta!!

Ingredienti per 4 persone:
– 600 gr. di spinaci freschi lessati e strizzati
– 300 gr. zucca mondata e tagliata a cubettini
– 6 pomodori secchi
– 30 gr. olio extravergine d’oliva
– 1\2 cucchiaino di peperoncino tritato
– 1 spicchio d’aglio tritato
– 1\2 kg di pasta secca all’uovo o altra pasta

Procedimento:
– lessare brevemente gli spinaci, strizzarli bene e frullarli in un robot (io nel Bimby 30 sec. vel. Turbo)
– in una pentola larga preparare il soffritto con l’olio d’oliva, l’aglio tritato finemente e il peperoncino e cuocere per 3 minuti a fuoco basso
– aggiungere la zucca a cubetti e trifolare, mescolando, per 5 minuti (deve rimanere al dente)
– nel frattempo dissalare i pomodori secchi e tritarli grossolanamente
– aggiungere i pomodori secchi a pezzetti al soffritto con la zucca e rosolare per 2 minuti a fuoco basso
– aggiungere al condimento gli spinaci frullati e mescolare bene, per 2 minuti a fuoco basso
– lessare la pasta, scolarla e spadellarla con il condimento
– servire e aggiungere, per chi lo gradisce, formaggio grattugiato

RISOTTO CON CARCIOFI, PISELLI E SALSICCIA

Cosa c’è di piu’ buono di un risotto con i carciofi e piselli e arricchito da un tocco di gusto piu’ intenso della salsiccia..???

cremoso, profumato , ricco….proprio quello che ci vuole in inverno!! io considero anche questo un comfort food e lo preparo spesso, sempre ricco e colorato.
Ottima alternativa per il pranzo domenicale , metterà tutti d’accordo.

Piatto in ceramica decorato a mano “La Fabbrica della Ceramica di Susanna De Simone”

Ingredienti per 4 persone:
          1\2 kg di riso per risotti
          1 l. di brodo vegetale
          2 cipollotti lunghi
          1 spicchio d’aglio
          1\2 cucchiaino di peperoncino tritato
          30 gr. Olio extravergine d’oliva
          200 gr. Pisellini finissimi bolliti
          3 cuori di carciofo a fettine sottili
          300 gr. Di salsiccia di maiale sbriciolata
          50 gr. Di burro
          100 gr. Di formaggio grattugiato (io caciocavallo stagionato)
Procedimento:
          Togliere la carne della salsiccia dal budello
          Rosolarla con 2 cucchiai d’olio e metterla da parte
          Rosolare i cuori di carciofo a fettine sottili in un soffritto di olio, aglio tritato finissimo e prezzemolo fresco
          Cuocere a fuoco bassissimo per 5 minuti e mettere da parte
          Sbollentare i pisellini in acqua salata e mettere da parte
          In una pentola preparare il soffritto con i cipollotti tritati e l’olio d’oliva
          Aggiungere il riso e tostare per due minuti
          Sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco
          Coprire il riso con il brodo vegetale e cuocere mescolando
          Quando il riso sarà quasi cotto, aggiungere gli altri ingredienti e continuare a cuocere per 2 minuti
          Quando sarà cotto, togliere dal fuoco e mantecare con 50 gr. Di burro e 100 gr. Di formaggio grattugiato
          Impiattare e guarnire con prezzemolo fresco

           con questa ricetta partecipo al programma di affiliazione