PASTA CON GAMBERI, CANOCCHIE,COZZE E POMODORINI

Amo i primi di pesce!! golosi, leggeri, profumati del mio Mare!! perfetti in qualsiasi stagione

dell’anno ma, soprattutto in estate, allietano i miei ospiti, o anche solo i miei familiari!

Anche se, negli ultimi tempi, il pesce fresco, anche in Sicilia, non è piu’ abbondantissimo, come prima, riesco ugualmente a preparare dei gustosi primi di pesce con quello che è il pescato del giorno.
Questa pasta è , secondo me, l’apoteosi del gusto e del profumo. Per niente difficile, vi impegnerà , soltanto un pochino, per spolpare le canocchie lessate ma….quando l’avrete gustata, mi darete ragione!!! 
mille volte piu’ buona della blasonata pasta con astice o aragosta. Ve lo garantisco!!

Il condimento è composto da una base di pomodorini di Pachino spezzettati e, lievemente, soffritti con olio,prezzemolo, aglio e peperoncino.
Le canocchie vanno lavate e lessate in acqua salata per 3 minuti dal bollore, scolate e private del carapace. La polpa va messa da parte. I gamberi vanno sgusciati, anch’essi e rosolati sempre con olio, aglio, prezzemolo e peperoncino, per due minuti. Le cozze, dopo averle pulite accuratamente, vanno “aperte” in una pentola, senz’acqua, ovviamente, e messe da parte con un pò del liquido che hanno emesso. Quindi andiamo alla ricetta!!

ingredienti per 4 persone:
– 1 kg di canocchie (a Palermo si chiamano Cicale di mare)
– 1 kg di cozze
– 700 gr. di gamberi
– 1\2 kg di pomodorini di Pachino
– 50 gr. di olio extravergine d’oliva
– 3 spicchi d’aglio
– 30 gr. vino bianco
– 1\2 cucchiaino di peperoncino
– 1 mazzo di prezzemolo fresco

Procedimento:
– lavare accuratamente le cozze e metterle in una larga pentola con il coperchio. Cuocere per qualche minuto a fuoco alto, sino a che si saranno tutte aperte
– togliere dal fuoco e privarle del guscio. Mettere i mitili in una ciotolina con qualche cucchiaio del loro liquido, filtrato
– lavare le canocchie e lessarle per 4 minuti dal bollore, in abbondante acqua salata
– scolare e privarle del carapace. Mettere la polpa ottenuta in una ciotolina
– lavare e sgusciare i gamberi. In una padella versare 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva, i cucchiaio di prezzemolo tritato, uno spicchio d’aglio tritato finissimo e soffriggere i gamberi per due minuti. Mettere da parte
– In una pentola larga mettere il restante olio con 2 cucchiai di prezzemolo tritato, peperoncino, aglio tritato
– soffriggere a fuoco bassissimo per 2 minuti
– aggiungere i pomodorini privati dei semi e spezzettati, salare(poco) e cuocere, a fuoco vivace, per due minuti
– aggiungere il vino bianco e sfumare
– aggiungere il pesce e rosolare , mescolando, per due minuti
– aggiungere 4\5 cucchiai del liquido delle cozze e cuocere 1 minuto a fuoco basso
– aggiustare di sale
– nel frattempo lessare la pasta, preferibilmente bavette o spaghetti
– a cottura ultimata scolare bene la pasta e spadellarla nella pentola con il condimento
– impiattare e spolverizzare di prezzemolo fresco tritato

BAVETTE CON RAGU’ DI TRIGLIE E FINOCCHIETTO

Il ragu’ di triglie e finocchietto è il “parente snob” della pasta con le sarde. 

Adoro i primi di pesce, profumati, leggeri ma gustosissimi , sono i piatti preferiti delle tavole domenicali.
Una preparazione semplice che diventa semplicissima se riuscite a convincere il vostro pescivendolo di fiducia a sfilettare le triglie ma potete usare anche quelle surgelate, già pulite.
 L’ingrediente indispensabile è il finocchietto che conferisce al piatto un profumo indimenticabile ma, se non lo trovate fresco, potete usare quello già pronto in barattolo. 
Il tutto viene “legato” da dolcissimi pomodorini di Pachino. Quindi ecco la ricetta!!!

ingredienti per 4 persone:
– 300 gr. di triglie sfilettate (peso al netto)
– 1 spicchio d’aglio
– peperoncino (facoltativo)
– 25 gr. olio extravergine d’oliva
– 150 gr. di finocchietti già lessati (oppure in vasetto)
– 1\2 bicchiere di vino bianco
– 300 gr. di pomodorini di pachino spezzettati e privati dei semi
– 4 cucchiai di prezzemolo fresco tritato
– 1\2 kg di bavette di grano duro

Procedimento:
– in una larga padella preparare il soffritto con lo spicchio d’aglio tritato finissimo , il prezzemolo e il peperoncino con l’olio extravergine d’oliva
– soffriggere a fuoco basso per 3 minuti
– aggiungere i filetti di triglie e rosolare a fuoco basso, mescolando delicatamente per 3 minuti
– sfumare con il vino bianco e cuocere per 2 minuti
– aggiustare di sale
– aggiungere i pomodorini spezzettati e cuocere, a fuoco basso, per 5 minuti
– aggiungere i finocchietti già lessati e tritati grossolanamente
– mescolare e cuocere per 2 minuti
– nel frattempo cuocere la pasta al dente e spadellarla con il condimento
– servire con una generosa manciata di prezzemolo fresco