Pettole pugliesi

Tipica ricetta pugliese, le pettole, deliziose frittelle che con la loro preparazione decretano l’inizio delle festività natalizie, possono essere servite e mangiate così come indicato a fine ricetta, oppure variando la stessa con l’aggiunta di verdure cavoli o alla pizzaiola in fase di preparazione.

Ingredienti:

500 g. di farina 00
400 g. di acqua
15 g. di sale
un cucchiaino di zucchero
1 cubetto di lievito di birra
Olio di semi di arachidi per friggere

Procedimento:

In una ciocola capiente versare e mescolare tutti gli ingredienti, avendo cura di ultilizzare acqua leggermente tiepida;
Continuare a mescolare fino a quando non si avrà un impasto omogeneo, elastico e morbido (non liquido);
Avvolgere la ciotola in un canovaccio e riporla in forno spento, ma con la luce accesa per permettere all’impasto di lievitare;
Quando avrà raddoppiato il suo volume (dopo un paio d’ore) si può passare alla frittura;
Riempire una pentola dai bordi alti con l’olio di semi di arachidi, e farlo scaldare, una volta raggiunta la giusta temperatura, con l’ausilio di un cucchiaio prendere un piccolo quantitativo di impasto e farlo scivolare nell’olio;
Ripetere questa operazione il numero di volte necessario per evitare che le pettole si sovrappongano nella pentola;
Inoltre si consiglia di tenere costantemente sotto controllo la temperatura dell’olio per evitare che sia troppo bollente (rischiate di bruciare le pettole), o poco caldo (le pettole assorbono molto olio e perdono in croccantezza);
Man mano che vengono fritte mettere le pettole su della carta assorbente.
La caratteristica di queste frittelle è che sono croccanti fuori e morbide dentro, per cui una volta fatte  freddare il necessario per essere mangiate, si può decidere se mangiarle al naturale o cosparse con dello zucchero, a voi la scelta e buon appetito!

Fonte: a pancia piena

TRONCHETTO NATALIZIO SALATO



Tronchetto di Natale al Patè di olive e mousse di formaggi .
Stanno arrivando le Feste e siamo, tutti, in cerca della ricetta
ideale. Facile, gustosa, non troppo costosa , da preparare in anticipo. 
Difficile scegliere ...meglio non sperimentare cose complicate , delle quali non conosciamo il risultato!! 
Io vi propongo questo Tronchetto salato, farcito con una soffice mousse di formaggio quark, mascarpone e aromi, ricoperto dal golosissimo Pate' di Olive nere .
Niente cottura, il patè potete prepararlo in anticipo perchè il Tronchetto DEVE essere farcito , almeno, due giorni prima, per rassodare bene e poterlo decorare agevolmente.
Quindi ecco la ricetta:


Ingredienti per il patè di olive nere:

- 500 gr. di olive nere denocciolate
- 6 filetti d'acciuga sott'olio  Cristaudo Luigi
- 70 gr. di capperi salati e dissalati accuratamente
- 3 cucchiai di origano
- 1 spicchio d'aglio tritato finissimo
- 1 cucchiaino di peperoncino tritato finissimo
- 150 gr olio d'oliva extravergine

Procedimento:
- denocciolate le olive nere
- in un mixer , mettete al fondo l'olio e dopo tutti gli ingredienti
- frullate sino ad ottenere una crema liscia e omogenea e, se occorre, aggiungete altro olio
- aggiustare di sale, qualora ci sia bisogno




Ingredienti per il tronchetto (8 persone):
- 3 fette di pane per tramezzini
- 250 gr. di formaggio quark (Philadelfia)
- 250 gr. di mascarpone
- 250 gr. tonno sott'olio
- 3 cucchiai di erba cipollina tritata
- 2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato
- 1 pizzico di pepe nero
- sale q.b.

Procedimento per il tronchetto:
- preparare il patè di olive e mettere in frigo
- preparare la farcia mescolando il formaggio quark con il mascarpone sino a che diventerà una crema soffice e liscia
- sgocciolare il tonno sott'olio
- aggiungere l'erba cipollina, il prezzemolo , il pepe, aggiustare di sale e mettere da parte
- prendere 3 fette di pane per tramezzini e disporle su un foglio di alluminio (servirà per avvolgerlo)
- spalmare sulle fette la mousse di formaggio e mascarpone e spalmare uniformemente
- aggiungere  il tonno sott'olio sbriciolato
- avvolgere il tronchetto, con delicatezza, aiutandosi con la carta stagnola
- avvolgere bene il tronco ottenuto con la stagnola e tenere in frigo per una notte
- tagliare un terzo del tronchetto , di sbieco, in modo da formare il ramo che esce
- adagiare il tronco e il ramo su un piatto da portata
- spalmare, uniformemente, il patè di olive nere e "graffiare" la superficie per dare l'effetto corteccia
. decorare con foglie di basilico e pezzetti di pomodorini per imitare l'agrifoglio
- aggiungere dei ravanelli intagliati, come da foto, per fare dei topolini
















GELATINE DI MELOGRANO E UVA


Gelatine di melograno e uva, portafortuna, apotropaiche, belle e salutari!!!

Lo so..state pensando che, non sono ancora arrivate le Feste di Ognissanti ed io penso al Natale...
adoro il Natale ma non è questo il motivo del mio post, piuttosto anticipato!
La stagione dei melograni è brevissima. Non si può conservare a lungo perchè è facilmente deperibile quindi bisogna approfittare , adesso, per mangiarlo con regolarità , anche bevendone il prezioso succo. 
Come potrete ben immaginare, è indaginosissimo ricavarne il succo , perchè il frutto è composto da semi ricoperti da una piccola parte di polpa. 
Allora , viene in mio aiuto, il mio fido estrattore Essenzia By SiQuri che, in pochi minuti mi regala un bicchiere di ottimo succo. Io lo associo all'uva, anch'essa di stagione e ricchissima di sali minerali che aiutano ad affrontare il cambio di stagione, troppo spesso defatigante e stressante. 
....ma...cosa c'entrano le gelatine..starete pensando....C'ENTRANO !!! 
Come ben sapete è usanza diffusa, durante le feste di Natale e il cenone di Capodanno, consumare chicchi di melograno e chicchi d'uva perchè, appunto simboleggiano l'Abbondanza e la Prosperità. 
Ma, in quel periodo, questi frutti non sono di stagione, provengono da chissà dove e costano un botto....quindi mi è venuta un'idea..... spremere una piccola quantità di melograni e uva, ottenere mezzo litro di succo e congelarlo . Al momento opportuno potrò scongelare il succo e fare delle bellissime gelatine , colorate e golose che, oltre a soddisfare il palato, ci porteranno 
                                                        TANTA FORTUNA  
...visti i tempi che corrono....







"Il melograno è un frutto dall'importante significato simbolico: nell'immaginario collettivo, infatti, rappresenta abbondanza e fertilità. E la ricchezza di proprietà benefiche è la sua principale caratteristica, oltre al gusto molto particolare e al succo dissetante.
Il melograno è fonte di numerosi benefici per la nostra saluteantiossidante, rimineralizzante, preventivo contro le patologie degenerative, drenante, alleato del benessere delle ossa e prezioso per la bellezza della pelle.
Di questo frutto, si consuma spesso il succo puro spremuto al momento dai semi oppure acquistato già pronto (in questo caso, però, il costo è decisamente elevato)"



Ingredienti:
1\2 l. di succo di melograno e uva bianca
- 3 fogli di colla di pesce F.lli Nuccio-Palermo
- zucchero se volete (io non ne ho messo)
 - 2 cucchiai di succo di limone
- i semi di mezza bacca di vaniglia  F.lli Nuccio-Palermo

Procedimento Bimby
- nel boccale inserire il succo di melograno e uva e il succo di limone e la vaniglia
- aggiungere la gelatina , precedentemente, ammollata e strizzata
- aggiungere il succo di limone
- cuocere 7 min. 80° vel 5
- filtrare il composto e versarlo in formine di silicone o metallo e lasciare raffreddare
- mettere le formine in frigo per una notte
- Per sformare le gelatine riempire il lavello della cucina con 4 dita di acqua caldissima
- immergere le formine per 10-15 secondi
- capovolgere con molta delicatezza su un piatto da portata

Procedimento manuale
- In una casseruola inserire il succo di melograno e uva e il succo di limone e la vaniglia
- aggiungere la gelatina , precedentemente, ammollata e strizzata
- aggiungere il succo di limone
- cuocere a fuoco bassissimo, mescolando, sino a che arriva quasi a bollore
- togliere dal fuoco, filtrare e versare nelle formine di silicone o metallo e lasciare raffreddare
- mettere le formine in frigo per una notte
- Per sformare le gelatine riempire il lavello della cucina con 4 dita di acqua caldissima
- immergere le formine per 10-15 secondi
- capovolgere con molta delicatezza su un piatto da portata

con questa ricetta partecipo al programma di affiliazione