ROSOLIO DI CEDRO

Il ROSOLIO DI CEDRO è un vero elisir di gusto e profumo. 
Un sorso di questo “nettare” vi porterà , in un attimo, a volteggiare
sulla Sicilia, nel cielo blu zaffiro, sui mari turchesi illuminati da un sole che riscalda anche l’anima. 
Il cedro è di stagione, ancora per un pò e vi consiglio di approfittarne per preparare questo rosolio buono, digestivo, versatile, utilissimo sia in purezza, sia su gelati o per profumare bagne per torte e creme. 
Il procedimento è sempre il solito e, anche stavolta, vi invito ad usare prodotti biologici, non trattati , come gli ottimi agrumi di GAETANO VALENTI che spedisce in tutta Italia i suoi meravigliosi agrumi a prezzi accettabilissimi. 
La prova della salubrità di questi agrumi??? la scorza, lievemente irregolare e a volte macchiata da una “fuliggine” che altro non è che un parassita. Se fossero frutti irrorati con antiparassitari o lucidati con paraffina, la scorza sarebbe perfetta e lucida…ma questi no, sono imperfetti e quindi sicuri, da consumare polpa e scorza con totale tranquillità. 


Quindi, ecco la ricetta:

Ingredienti:

– 3 grossi cedri freschi
– 1\2  l. di alcool puro
– 350 gr. acqua
– 180 gr. di zucchero

Procedimento:

– lavare accuratamente i cedri e togliere la buccia , solo la parte gialla
– riporre le scorze in una bottiglia con il collo largo o in un barattolo di vetro e coprire con l’alcool
– chiudere ermeticamente e tenere al buio per un mese
– trascorso questo tempo, scolare l’alcool eliminando le scorze
– preparare uno sciroppo con l’acqua e lo zucchero facendo cuocere 5 minuti dal bollore
– fare raffreddare
– mescolare l’alcool aromatico e lo sciroppo e versare in bottiglie di vetro
– chiudere ermeticamente



Liquore di banane

Macerare per 10 giorni in un recipiente ermetico le banane sbucciate e tagliate poste in strati zuccherati e intrise di rhum.
Aggiungere pochi chiodi di garofano, scorza di limone e alcool. Agitare e richiudere, quindi, far riposare per 30 giorni lontano dalla luce del sole.
Filtrare, imbottigliare e far riposare per 60 giorni.

Rhum al ginepro

Tagliare il limone in piccoli pezzi e conservarlo in un recipiente aggiungendo ginepro, cannella e rhum. Lasciar macerare alla luce del sole per 1 mese e ½ . Preparare uno sciroppo caldo con zucchero e acqua e mescolare il tutto. Far macerare per 30 giorni, filtrare e imbottigliate.

Vino alla pesca

Mettere le foglie ben pulite in una albanella da un litro, aggiungervi lo zucchero e riempire di vino.

Chiudere il barattolo e lasciar macerare per un mese in luogo a temperatura ambiente (non in cantina o al fresco), poi filtrare e imbottigliare.

Il liquore può essere bevuto subito dopo il filtraggio.
Ottimo d’estate dopo pranzo, dopo averlo conservato in frigo, perché è un coadiuvante della digestione.

Liquore al cioccolato bianco

Sciogliere a bagnomaria o al microonde il cioccolato spezzettato, aggiungere l’acqua e lo zucchero, mescolare bene e portare a ebollizione, facendo bollire per 4 minuti.

Far intiepidire, poi unire la vaniglia e l’alcool.
Amalgamare bene il tutto, imbottigliando solo quando sarà freddo.

Uso l’acqua al posto del latte perchè il cioccolato bianco è a base di burro di cacao, e se mettessi il latte (come ho fatto una volta) il liquore si addenserebbe troppo e non uscirebbe più dalla bottilgia una volta freddo!!

Liquore digestivo alla menta

Far macerare le foglie nell’alcool per 5 gg, agitando ogni tanto. Poi filtrare.

Bollire l’acqua con lo zucchero e unirlo, a freddo, all’alcool.

Imbottigliare in bottiglie possibilmente di vetro scure e far riposare 10-15 gg prima di gustare.

Bicerin di Torino

Mescolare senza fare grumi il latte col cacao e lo zucchero.

Far scaldare aggiungendo la tavoletta di cioccolato spezzettata e, sempre mescolando, portate a ebollizione e far bollire per 15 minuti.

Far raffreddare e unire l’alcool.

Imbottigliare possibilmente in bottiglie scure.

Conservare al fresco, ma non in frigo sennò il liquore si rassoda e non esce dalla bottiglia.

Liquore alle ortiche

Far macerare per 8 giorni in un contenitore di vetro a chiusura ermetica le foglie di ortica e di mentuccia insieme all’alcool.

Trascorso questo tempo far bollire un litro di acqua con lo zucchero, appena pronto e intiepidito versarlo insieme al preparato messo a macerare precedentemente, mescolare bene il tutto, filtrare e imbottigliare.

Si ottengono due litri circa di liquore.

Vin Brulè

Versate il vino rosso col miele, semi di finocchio, cannella e chiodi di garofano in un pentolino.

Aspettate che inizi a bollire; non appena salirà un vapore che saprà di alcol, prendete un fiammifero ed incendiate facendo attenzione a non bruciarvi le mani.

Appena il fuoco comincia a spegnersi, spegnete anche il gas ed attendete che finisca di fiammeggiare.

A questo punto filtrate e bevetelo a piccoli sorsi ancora bollente.

Il vin brulè è considerato un ottimo rimedio della nonna per il raffreddore.