Mormorii di farina

Impastare il burro ammorbidito con zucchero e 2 tuorli d’uovo. Unire succo di limone e buccia grattugiata d’arancia, farina ed poco lievito. Far riposare per ½ ora. Stendere la pasta e tagliare i biscotti con delle formine. Far riposare per 10 minuti e infornare già a 200° gradi per altri 10 minuti.

Farinelli

Impastare tutti insieme gli ingredienti, quindi, stendere una sfoglia di ½ cm con l’impasto e tagliare i biscotti usando una formina. Infornare a fiamma blanda ¼ d’ora e sfornare.

GELATINE DI MELOGRANO E UVA

Gelatine di melograno e uva, portafortuna, apotropaiche, belle e salutari!!!

Lo so..state pensando che, non sono ancora arrivate le Feste di Ognissanti ed io penso al Natale…
adoro il Natale ma non è questo il motivo del mio post, piuttosto anticipato!
La stagione dei melograni è brevissima. Non si può conservare a lungo perchè è facilmente deperibile quindi bisogna approfittare , adesso, per mangiarlo con regolarità , anche bevendone il prezioso succo. 
Come potrete ben immaginare, è indaginosissimo ricavarne il succo , perchè il frutto è composto da semi ricoperti da una piccola parte di polpa. 
Allora , viene in mio aiuto, il mio fido estrattore Essenzia By SiQuri che, in pochi minuti mi regala un bicchiere di ottimo succo. Io lo associo all’uva, anch’essa di stagione e ricchissima di sali minerali che aiutano ad affrontare il cambio di stagione, troppo spesso defatigante e stressante. 
….ma…cosa c’entrano le gelatine..starete pensando….C’ENTRANO !!! 
Come ben sapete è usanza diffusa, durante le feste di Natale e il cenone di Capodanno, consumare chicchi di melograno e chicchi d’uva perchè, appunto simboleggiano l’Abbondanza e la Prosperità. 
Ma, in quel periodo, questi frutti non sono di stagione, provengono da chissà dove e costano un botto….quindi mi è venuta un’idea….. spremere una piccola quantità di melograni e uva, ottenere mezzo litro di succo e congelarlo . Al momento opportuno potrò scongelare il succo e fare delle bellissime gelatine , colorate e golose che, oltre a soddisfare il palato, ci porteranno 
                                                        TANTA FORTUNA  
…visti i tempi che corrono….


“Il melograno è un frutto dall’importante significato simbolico: nell’immaginario collettivo, infatti, rappresenta abbondanza e fertilità. E la ricchezza di proprietà benefiche è la sua principale caratteristica, oltre al gusto molto particolare e al succo dissetante.

Il melograno è fonte di numerosi benefici per la nostra saluteantiossidante, rimineralizzante, preventivo contro le patologie degenerative, drenante, alleato del benessere delle ossa e prezioso per la bellezza della pelle.
Di questo frutto, si consuma spesso il succo puro spremuto al momento dai semi oppure acquistato già pronto (in questo caso, però, il costo è decisamente elevato)”
Ingredienti:
1\2 l. di succo di melograno e uva bianca
– 3 fogli di colla di pesce F.lli Nuccio-Palermo
– zucchero se volete (io non ne ho messo)
 – 2 cucchiai di succo di limone
– i semi di mezza bacca di vaniglia  F.lli Nuccio-Palermo

Procedimento Bimby
– nel boccale inserire il succo di melograno e uva e il succo di limone e la vaniglia
– aggiungere la gelatina , precedentemente, ammollata e strizzata
– aggiungere il succo di limone
– cuocere 7 min. 80° vel 5
– filtrare il composto e versarlo in formine di silicone o metallo e lasciare raffreddare
– mettere le formine in frigo per una notte
– Per sformare le gelatine riempire il lavello della cucina con 4 dita di acqua caldissima
– immergere le formine per 10-15 secondi
– capovolgere con molta delicatezza su un piatto da portata

Procedimento manuale
– In una casseruola inserire il succo di melograno e uva e il succo di limone e la vaniglia
– aggiungere la gelatina , precedentemente, ammollata e strizzata
– aggiungere il succo di limone
– cuocere a fuoco bassissimo, mescolando, sino a che arriva quasi a bollore
– togliere dal fuoco, filtrare e versare nelle formine di silicone o metallo e lasciare raffreddare
– mettere le formine in frigo per una notte
– Per sformare le gelatine riempire il lavello della cucina con 4 dita di acqua caldissima
– immergere le formine per 10-15 secondi
– capovolgere con molta delicatezza su un piatto da portata

con questa ricetta partecipo al programma di affiliazione





Coppe tropicali

Tagliate a rondelle la banana sbucciata e invece a a pezzetti le fette di ananas; diluite il miele con due cucchiai d’acqua calda e versateli sulla frutta, mescolando.

Unite il rhum e lasciate che macerino per circa mezz’ora e non di più.

Passate tutto al frullatore e riducete dunque in crema; lasciate che il gelato ammorbidisca fuori dal frigo per circa un quarto d’ora e lavorandolo con un cucchiaio di legno mescolateci dentro la fruttina zuccherina, e lo yogurt. Ponete tutto in freezer per mezz’ora e servite in tavola guarnite appositamente con le cialde e mezza bella e gialla fetta d’ananas.

Cake di arance e albicocche

Le albicocche è giusto lasciarle bollire nel succo d’arancia per qualche minuto e quindi fatele poi riposare per 3 4 ore.

Tritate in maniera grossolana le albicocche e rimettetele nel succo; intanto imburrate uno stampo da plum-cake; con carta speciale da cucina andrete a foderarne il fondo che vi chiediamo di scegliere abbastanza profondo per ottenere una miglior crescita del cake.

Dei due tipi di farina richiesti negli ingredienti fatene un sol corpo unendoci zucchero e lievito senza dimenticare di aggiungere burro a pezzetti e uova, succo e scorza d’arancia e quindi iniziate il lento lavoro di teoria con le mani in pasta. Ottenuta che avrete il composto ben amalgamato un poco molliccio adagiatelo nello stampo e infornate a 180° per un’ora, di tanto in tanto preoccupatevi di monitorare la cottura con uno stuzzichino da denti.

Servite il dolce in tavola a fette con accompagnato del miele meglio di fiori d’arancio e dell’ottimo Vin Santo.

Pudding di Marroni

Prendetevi una bella mezz’oretta di tempo durante la quale farete macerare i pezzetti di marrons glacés nel rhum, mentre in una terrina battete i tuorli d’uovo assieme a 25 grammi di zucchero.

Lavorate a lungo la crema di marroni a bagnomaria finché non sarà divenuta assai morbida.

In una casseruola fate riscaldare 500 grammi di panna con la vaniglia fino ai primi fremiti di bollore, poi lasciatelo a riposo per qualche minuto ed incorporatelo al composto d’uovo e quindi tornate a poggiare la casseruola nuovamente sul fornello a fuoco dolce e fate addensare la crema mescolando pazientemente stando ben attenti a non lasciar che si formino grumi vari o che la temperatura porti a bollore.

Unite a questa crema così ottenuta i pezzetti di marrons glacés ben sgocciolati del rhum ed aggiungete a tutto questo ancora la panna e continuate a lavorare finché non sarà tutto omogeneo. Lasciate quindi che il composto ottenuto possa freddarsi naturalmente in frigo per almeno un’ora.

Montate 250 grammi di panna con 25 grammi di zucchero a velo ed incorporate alla crema fredda che avrete messo in frigo come vi abbiamo suggerito; imburrate uno stampino a ciambella, colmate lo spazo vuoto col composto delizioso coprite con carta alluminio e via un’altra volta in frigo per almeno altre tre ore; servite quando sarà il momento su un piatto da portata guarnito di altri marrons glacés e ciuffetti di panna montata qua e là.

Suggeriamo un rosso corposo e robusto appassionato.

Budino di Pane alla polacca

Imburrate uno stampo per dolci tipo budino e coprite il fondo con carta forno; spolverizzate i bordi interni con lo zucchero a velo ed in un pentolino a parte su fuoco dolcissimo riscaldate il miele e nel mentre aggiungete i tuorli d’uovo, la vaniglia, lo zucchero di canna e quindi lavorate con frustino meglio elettrico affinché in breve il prodotto dia la spuma bellissima.

Incorporate leggermente e con amore le noci ed il pane alternandoli a cucchiaiate di albumi montati a neve precedentemente.

Appena fatto dunque rovesciate il composto nello stampo e cuocete nel forno caldissimo (180°) per circa un’ora; sformate non prima che il prodotto si sia freddato naturalmente.

Gustate con panna montata; buono anche all’ora del tè.

Torta di Riso alla Panna

Fate sciogliere il burro, aggiungete il riso, latte, la panna, lo zucchero e la scorza di limone grattugiata.

Girate bene, aggiungete i due tuorli d’uovo e poi montate a neve i due albumi.

Ungete una tortiera, stendetecila pasta, spolverate di zucchero e fate cuocere a 200 gradi.

Dolce Rotolo all’Ameretto

Tritate gli amaretti ed i biscotti fino ad ottenere una sorta di farina granulosa.

Lavorare a crema il burro poi unire il trito di amaretti e biscotti.

Fondete il cioccolato con il rum e unitelo al resto.

Amalgamare il composto dandogli la forma di un rotolo per poi avvolgerlo in un foglio d’alluminio.

Tenete in frigo per circa 2 ore prima di servire.

Profiteroles alla Nutella

Riempite i Bignè con la nutella.

Sistemateli su un piatto fino a formare una piramide.

Sciogliete il cioccolato grattugiato in un pentolino, mescolatelo con la panna fresca e versatelo sui bignè.

Lasciate riposare almeno una quindicina di minuti e guarnite i Profiteroles alla Nutella con dei ciuffetti di panna montata.