CROSTATA TRICOLORE SENZA BURRO E VIVA L’ITALIA !!

 


Crostata tricolore e VIVA L'ITALIA !!! 

viviamo un'epoca piena di incertezze, di ogni tipo: morale, sociale, economica. 

Andando avanti nella , cosiddetta "maturità" mi rendo conto di quanto la vita sia cambiata, e non in meglio .... voglio , comunque, sperare che, le nuove generazioni continuino ad amare il nostro Paese, la nostra Terra, la nostra LIBERTA' . 

Quindi voglio dedicare questo dolce alla festa del 2 giugno, la FESTA DELLA REPUBBLICA, utilizzando i nostri colori.

Questa crostata senza burro  è semplicissima e golosa. 

Il guscio di frolla, arricchito da un velo di cioccolata fondente per mantenere la friabilità, è farcito con una crema di latte bianca, profumata di limone. 

La frutta fresca completa l'armonia dei sapori.


Ingredienti per uno stampo da 24 cm.

- 300 gr. farina 00

- 100 gr. olio di semi di girasole

- 1 uovo 

- 120 gr. di zucchero

- 1 bustina vanillina


- 50 gr.di cioccolata fondente fusa

- frutta fresca


Crema di latte bianca o biancomangiare:

- 1\2 l. di latte intero

- 1 limone piccolo (la scorza grattugiata)

- 150 gr. di zucchero

- 60 gr. di amido di grano o amido di mais

- 1 bustina di vanillina



Procedimento crostata:

- in un mixer , o in una ciotola, inserire tutti gli ingredienti

- impastare velocemente

- avvolgere il panetto ottenuto nella pellicola e riporre in frigo per 1 ora

- dopo il riposo, stendere la frolla in una teglia, coprire con un foglio di carta forno e riempire di legumi secchi

- cuocere per 15 minuti a 180°

- sfornare e lasciare raffreddare



Procedimento crema bianca:

- in una casseruola sciogliere l'amido con mezzo bicchiere di latte, sciogliendo tutti i grumi

- aggiungere il resto del latte e gli altri ingredienti

- cuocere a fuoco basso sino a che la crema vela il cucchiaio

- togliere dal fuoco e fare raffreddare


Assemblaggio del dolce:

- sciogliere la cioccolata fondente a bagnomaria e spennellare il fondo della crostata e fare rapprendere

- versare sulla crostata la crema fredda e livellare bene

- decorare con frutta fresca, io con fragoloni e kiwi

- se volete, spennellare la frutta con poca gelatina per dolci













CANAZZO PALERMITANO

 


Il canazzo palermitano, detto anche canazzu, è un contorno siciliano a base di verdure cotte in umido in casseruola .

Il termine “canazzo” in dialetto siciliano significa “fatto velocemente, in modo poco accurato” e indica la semplicità di esecuzione di questa pietanza.

E' un  ​modo facile e veloce per consumare le verdure di stagione in modo più leggero, senza frittura ,come nella più nota caponata.

Vi consiglio di prepararne in abbondanza perchè è una pietanza che va  consumata fredda ed è piu' gustosa il giorno dopo.

Ovviamente, trattandosi di una ricetta della nostra tradizione gastronomica, ogni famiglia ha la propria versione, soprattutto per quanto riguarda i profumi di erbe aromatiche da aggiungere.

 Io vi propongo la mia versione ,  palermitana , più vicina possibile alla tradizione che suggerisce di aggiungere le verdure , quantità "a sentimento", in funzione del tempo di cottura che richiedono:

quindi, dopo aver soffritto brevemente le cipolle con olio extravergine d'oliva, aggiungere  per prime le patate e, a seguire melanzane, peperoni, zucchine e pomodorini . 

A fine cottura aggiungere abbondante basilico fresco e origano oppure, se amate l'agrodolce, aggiungere, un paio di minuti prime del termine della cottura,  4 cucchiai di aceto di vino bianco, miscelati con 2 cucchiai di zucchero, e far sfumare poi tutto su fiamma bassa.

Tradizionalmente il CANAZZO si gusta con il pane . Io vi suggerisco, alla luce delle salutistiche tendenze alimentari, di abbinarlo a del riso a vapore oppure farro lessato .

Ingredienti per 4 persone:

- 2 cipolle

- 4 patate medie

- 1 melanzana grossa

- 2 peperoni

- 2 zucchine genovesi

- 1\2 kg pomodorini

- 6 cucchiai di  olio extravergine d'oliva

- abbondante basilico fresco

- 1 cucchiaino di origano


Procedimento:

- affettare le cipolle

- lavare, mondare e tagliare a pezzi gli ortaggi

- in una larga casseruola mettere l'olio e le cipolle affettate. Soffriggere a fuoco basso per 

5 minuti

- aggiungere le patate a pezzi, mescolare bene a cuocere, con coperchio, per 10 minuti

- aggiungere la melanzana e i peperoni e mescolare bene. Cuocere a fuoco bassissimo, con coperchio per 15 minuti. Se necessario aggiungere qualche cucchiaio di acqua

- aggiungere le zucchine e i pomodorini a pezzetti. Aggiustare di sale e cuocere , con coperchio per 5 minuti

- a fine cottura aggiungere abbondante basilico tritato , origano e un giro d'olio





















CROCCHETTE DI RISO ALLA GRICIA-CACIO & PEPE


 Le CROCCHETTE DI RISO ALLA GRICIA-CACIO & PEPE sono una stuzzicante e golosa preparazione. 

Qualcosa a metà tra lo street food palermitano e la tradizione gastronomica romana, ma chi mi legge sa che adoro le contaminazioni.

Amo Roma e la sua cucina tipica. Semplice, saporita, con ingredienti a km 0 è sempre un'esperienza sensoriale meravigliosa durante le nostre frequenti incursioni , poi...l'aria capitolina, fa il resto!

Non saprei cosa scegliere tra la Gricia e la Cacio& Pepe, due primi eccellenti e complementari che, come tutte le ricette "semplici", vanno eseguite con bravura.

In realtà ho una certa difficoltà a dare un titolo a questo post: mio figlio li ha definiti SUPPLI', per me sono ARANCINE e per mio marito sono crocchette ..... comunque sia, vi consiglio di prepararle perchè sono golosissime, facili e si possono surgelare, crude, da utilizzare in momenti diversi. 



INGREDIENTI:

- 1\2 kg di riso Roma

- 200 gr. guanciale affettato

- 200 gr. pecorino romano

- 2 cucchiaini di pepe nero appena macinato

- 2 tuorli

- 1\2 l. di besciamella

- 100 gr. di parmigiano grattugiato

- 4 albumi oppure 150 gr. di albume pastorizzato

- 350 gr. di pangrattato

- 150 gr. farina 00

- 1 l. di olio di semi di girasole 


PROCEDIMENTO:

- lessare il riso in acqua salata e scolarlo al dente mettendo da parte 1\2 bicchiere di liquido di cottura

- condire il riso con la besciamella, i tuorli, il parmigiano e mescolare bene

- aggiustare di sale

- tagliare il guanciale a pezzettini e rosolarlo in padella, senza olio, brevemente e mettere da parte

- mettere il pecorino in una ciotola, aggiungere il pepe nero macinato, qualche cucchiaio di acqua di cottura del riso e mescolare con una frusta sino a formare una cremina, mettere da parte 


ASSEMBLAGGIO DELLE CROCCHETTE

- formare le crocchette ponendo sul palmo della mano 2 cucchiaiate di riso, schiacciarlo e porre  al centro 2 cucchiaini di cacio & Pepe e un ciuffetto di guanciale rosolato

- chiudere le crocchette

- passare le crocchette nella farina, poi nell'albume e infine nel pangrattato

- friggere in abbondante olio d semi oppure in friggitrice








































PEPERONI RIPIENI ALLA PALERMITANA


 I PEPERONI RIPIENI AL FORNO sono un piatto unico goloso, facile ed economico, 

che vede protagonista un ortaggio versatile e gustoso che si presta a mille farciture diverse.

Oggi vi propongo una ricetta tipica palermitana che, oltre al classico pangrattato "atturrato" cioè lievemente tostato e al profumo mediterraneo di aglio, basilico e prezzemolo, prevede un ingrediente "principe" della nostra tradizione: LA PEZZAME.

Con questo termine si intende il misto di formaggi e salumi, i ritagli di prosciutto e mortadella,  le codine di salame, cozzetti di formaggi ecc. che costituiscono l'inizio o la fine di un prodotto, quindi difficilmente "affettabili" che il salumiere , sapientemente mette da parte per utilizzarli in golose e stuzzicanti farciture di vari piatti.

Da sempre conosciuta e apprezzata dai palermitani, LA PEZZAME , o IL PEZZAME, come dir si voglia, rappresenta la soluzione economica per realizzare ottime pietanze.

Naturalmente, se non siete a Palermo e se non avete mai visto questo misto di salumi, potete acquistare piccole quantità di ciò che vi piace maggiormente, oppure utilizzare rimanenze che giacciono in frigo  e utilizzarli per realizzare   questo piatto.


"PEZZAME" DI SALUMI E FORMAGGI MISTI


ecco la mia ricetta:

Ingredienti per 4 persone

- 4 peperoni rossi e gialli

- 2 uova-

- 50 gr. pangrattato lievemente tostato

- 1 spicchio d'aglio tritato finemente (facoltativo)

- 2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato

- 2 cucchiai di basilico fresco tritato

- 300 gr.di PEZZAME ( ovvero: salame, mortadella, prosciutto, formaggi morbidi TRITATI)

- 4 cucchiai di latte per amalgamare la farcitura

- 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva


Procedimento:

- in un mixer tritare il misto di salumi e formaggi

- in una ciotola aggiungere al misto di salumi, tutti gli altri ingredienti e amalgamare bene

- lavare i peperoni e tagliarli a metà togliendo il picciolo e i filamenti interni

- disporli su una teglia, mettere all'interno pochissimo sale e farcirli 

- dare un giro d'olio e infornare in forno già caldo per 30 min. a 250°. Qualora tendano a brunirsi troppo, coprire i peperoni con della stagnola e continuare la cottura. Togliere la stagnola 5 minuti prima di completare 

- sfornare e servire

 




















CROSTATA MORBIDA CON MELE E UVETTA


 La CROSTATA MORBIDA CON MELE E UVETTA è l'ennesimo dolce con le mele che vi propongo!! 

MELE & FROLLA è il connubio PRINCIPE della pasticceria. 

Le declinazioni ,con gli stessi  ingredienti, sono infinite ma sempre e comunque danno vita a dolci "comfort food" , profumati, golosi, appaganti, che immediatamente ci fanno sentire A CASA .

Oggi vi propongo un dolce facilissimo, una frolla morbida, friabile e versatile che potrete farcire con tutto ciò che vi piace e che avete a casa. 

Io ho preparato una farcia appassendo le mele con un pò di zucchero di canna e burro, in modo che evapori il succo delle mele. 

Poi, da buona palermitana, ho aggiunto vari "profumi" come cannella, scorza di limone, vaniglia , chiodi di garofano e semi di cardamomo macinati al momento.

 Naturalmente voi aggiungerete le spezie che vi piacciono maggiormente. 

Ovviamente non può mancare l'uva passa e ,per legare tutto, qualche cucchiaiata di marmellata di arance home made. E via!! in forno  e la casa viene pervasa da un profumo inebriante ! 


ecco la ricetta:


per la frolla:

- 1\2 kg farina 00

- 180 gr. burro morbido

- 150 gr. di zucchero

- 1 uovo

- 1 yogurt intero (quello che avete in frigo) 

- 1 bustina lievito per dolci

- 1 bustina vanillina


per la farcitura:

- 1\2 kg di mele affettate sottili al netto

- 2 cucchiai zucchero di canna

- 50 gr. di burro

- 100 gr. uva passa ammollata

- 2 cucchiai di cannella macinata

- chiodi di garofano, cardamomo q.b. macinati (facoltativi)

- scorza grattugiata di 1 limone

- 4 cucchiai di marmellata di arance o altro gusto

Procedimento farcitura:

- in una larga padella mettere lo zucchero di canna e il burro e fare sciogliere

- aggiungere le mele affettate e cuocere, mescolando, sino a che evapora il succo delle mele

- togliere dal fuoco e aggiungere l'uva passa ammollata

- aggiungere le spezie a piacere, la scorza di limone grattugiata, la cannella(abbondante), la marmellata e mescolare bene


Procedimento frolla e assemblaggio del dolce:

- mescolare tutti gli ingredienti sino a ottenere un impasto morbido e omogeneo

- fare riposare l'impasto in frigo per 30 minuti

- dividere l'impasto in due parti e stenderle con il mattarello per una teglia rettangolare (io l'ho stesa direttamente sulla carta forno)

- stendere la farcitura

- coprire con l'altro strato di frolla e sigillare bene i bordi

- cuocere in forno caldo a 180° per 40 minuti

- sfornare e fare raffreddare






















ZEPPOLE AL FORNO


 
Le ZEPPOLE AL FORNO, tipiche per la festa di San Giuseppe,  appartengono  certamente alla tradizione napoletana, ma vengono preparate anche in diverse altre zone d’Italia.

l'origine viene ipotizzata intorno al 1700 e attribuita sia alle monache dello Splendore e della Croce di Lucca o quelle di San Basilio del Monastero di San Gregorio Armeno che le preparavano come dolce conventuale e tramandate oralmente.

Soltanto  un secolo dopo, vennero scritte  le prime ricette delle zeppole di San Giuseppe grazie al celebre gastronomo napoletano Ippolito Cavalcanti Duca di Buonvicino,  nel Trattato di Cucina Teorico-Pratico.

Si tratta di una pasta choux , che si presta sia alla cottura in forno, sia che alla frittura.

Io ve le propongo oggi al forno e con un dosaggio, tra gli ingredienti, che mi ha pienamente soddisfatto



ingredienti per le zeppole:

- 150 gr. acqua

- 150 gr. farina 00

- 100 gr. burro

- 5 uova

- 1 pizzico di sale

- amarene sciroppate

- zucchero a velo

   

Procedimento per le zeppole ( io nel Bimby)

-          - Mettere    nel boccale l'acqua, il sale e il burro. 10 Min. 100° Vel. 3.
-       -Aggiungere la farina e impastare finché non si stacca bene dalle pareti. 20 Sec. vel.7    --  Fare raffreddare bene l'impasto, mescolando altre due volte 10 sec. vel 7   
       -Aggiungere le uova, una alla volta. 40 Sec. Vel. 6
       -Con una sacca da pasticciere con beccuccio largo dentellato , formare le zeppole, ben distanziate  su       una placca da forno rivestita con carta forno. 
      -Cuocere in forno già caldo : 20 Min. 200° e poi 20 Min. 180°.
      - terminata la cottura lasciare le zeppole in forno per altri 10 minuti con lo sportello socchiuso, mettendo una paletta di legno per non farlo chiudere
    - estrarre dal forno

Procedimento per le zeppole  MANUALE :
in una pentola portare a bollore l'acqua, il burro, la vaniglia e il pizzico di sale
togliere dal fuoco e incorporare la farina mescolando energicamente sino a che diventerà un impasto liscio e omogeneo
rimettere la pentola con l'impasto sul fuoco e cuocere, a fuoco basso, mescolando energicamente, sino a che il composto si staccherà dalle pareti
togliere dal fuoco e fare intiepidire
aggiungere le uova, una alla volta, mescolando energicamente , dopo che il precedente sarà completamente assorbito dall'impasto
 -Con una sacca da pasticciere con beccuccio largo dentellato , formare le zeppole, ben distanziate  su       una placca da forno rivestita con carta forno. 
      -Cuocere in forno già caldo : 20 Min. 200° e poi 20 Min. 180°.
      - terminata la cottura lasciare le zeppole in forno per altri 10 minuti von lo sportello socchiuso, mettendo una paletta di legno per non farlo chiudere
    - estrarre dal forno


Ingredienti per la crema pasticcera
-          1\2 l. di latte intero
-          150 gr. Di zucchero
-          50 gr. Amido per dolci
-          scorza grattugiata di un limone
           3 tuorli 
-          
-           
Procedimento crema  (nel Bimby) :
-          Inserire nel boccale  lo zucchero e la scorza di limone e  frullare 10 sec. vel. Turbo 
       inserire tutti gli ingredienti  e mescolare 5 sec. vel 7
       cuocere  9 min. 90° vel 3
-           Mettere da parte e fare raffreddare
-           
Procedimento per la crema, manuale:
-          Sciogliere ,in una pentola, l’amido con poco latte , sciogliendo tutti i grumi
-          Aggiungere il resto del latte e gli altri ingredienti, 
-          Cuocere a fuoco bassissimo , mescolando, sino a che la crema si sarà addensata
-           Mettere da parte e fare raffreddare
       
     Assemblaggio delle zeppole:
    - versare la crema dentro una sac a poche con beccuccio dentellato e riempire il buco della zeppola creando anche il ciuffetto
     - decorare con amarene sciroppate 
-    -spolverare con pochissimo zucchero a velo 















TORTA FEDORA


LA TORTA FEDORA , bellissima esteticamente e buonissima al gusto, è tipica della Sicilia Orientale, soprattutto a Catania  ma poco conosciuta nel resto della Sicilia.

E' un dolce sontuoso, "Barocco e Spagnoleggiante" come amo definire la mia Terra, ridonante quasi quanto la più celebre CASSATA  .

«È una torta molto semplice, che si fa con tutti gli ingredienti alla base di grandi dolci siciliani come la ricotta, frutta candita e cioccolato. 

Le origini non sono note ma è probabile che, come tutte le prelibatezze della pasticceria siciliana, sia nata in qualche convento, dalle mani operose delle suore  

Io l'ho mangiata e apprezzata, preparata dai cari  amici Manuela e Pietro, catanesi DOC e autori del blog "La Pulce e il Topo"   e a loro mi sono rivolta per avere qualche informazione , per realizzarla . 

La torta è composta da soffice Pan di Spagna, crema di ricotta condita con cioccolata fondente tagliata a coltello, scorza d'arancia candita, zucchero e vaniglia. E' ricoperta da mandorle a lamelle, lievemente tostate, pistacchi e ciliegie candite.

ecco la ricetta:

Pan di Spagna 22 cm d.

- 5 uova a temperatura ambiente

- 170 gr. zucchero

- 140 gr. farina 00

- 30  gr. fecola di patate

- 1 bustina di vanillina

- 1 cucchiaino di lievito per dolci (facoltativo)

Crema di ricotta

- 1 kg di ricotta di pecora o vaccina sgocciolata in uno scolapasta per 24 ore in frigo

- 250 gr. zucchero

- 70 gr. cioccolato fondente tritato a coltello

- 70 gr. scorza d'arancia candita tritata grossolanamente

- 1 bustina di vanillina


Bagna:

- 200 gr. acqua

- 100 gr. zucchero

- 5 cucchiai liquore all'arancio 


decorazione:

- 200 gr. mandorle a lamelle leggermente tostate

- 50 gr. pistacchi non salati

- ciliegie candite rosse e verdi

- scorzette d'arance candite a filetti


Procedimento Pan di Spagna:

- accendere il forno a 180° statico

- imburrare e infarinare  uno stampo da 22 cm.

- in una planetaria con frusta a filo (o fruste elettriche) montare le uova intere con lo zucchero sino a che raddoppiano di volume e diventano chiare

- aggiungere , poco alla volta, le farine setacciate, la vanillina e , se volete, un cucchiaino di lievito per dolci.

- Incorporare, delicatamente, con una spatola, dal basso verso l'alto

- versare il composto nello stampo imburrato e infarinato

- infornare in forno caldo a 180° per 35\40 min. dipende dal forno

- sfornare e lasciare raffreddare prima di togliere dallo stampo


Procedimento crema di ricotta:

- il giorno prima comprare la ricotta, metterla in uno scolapasta e lasciare in frigo per 1 giorno

- condire la crema di ricotta con lo zucchero, il cioccolato tritato, le scorze d'arancia candita e la vaniglia

- lavorare il composto con una frusta a mano sino a che diventerà liscio e omogeneo







Procedimento per la bagna:

- mettere l'acqua e lo zucchero in un pentolino e portare a bollore

- spegnere il fuoco e lasciare raffreddare

- quando freddo, aggiungere il liquore all'arancia


ASSEMBLAGGIO DELLA TORTA

-tagliare il Pan di Spagna e ricavare due dischi

- riempire una sac a poche con 100 gr. di crema di ricotta per la decorazione superiore

- porre il primo disco in un vassoio, inumidire bene con la bagna, ricoprire con la crema di ricotta

- porre il secondo disco , inumidire con la bagna e ricoprire con la crema di ricotta

- con la restante crema di ricotta, ricoprire i lati della torta, spalmando uniformemente

- creare un tondo al centro della torta e porre i pistacchi tritati

- ricoprire la torta e il laterale con le mandorle a lamelle

- con la crema nella sac a poche fare dei ciuffetti e decorare con le ciliegie candite e le scorzette d'arancio

- porre la torta in frigo e fare riposare , almeno, 12 ore per gustarla al meglio










CHIACCHERE E STRUFFOLI 2

 


CHIACCHERE E STRUFFOLI 2 ....non la Vendetta ma il frutto di varie sperimentazioni ed esperienze recimolate nel tempo. 

Io ho già pubblicato la ricetta di questi dolci tipici del Carnevale, sperimentata e garantita dalle innumerevoli volte che l'ho utilizzata e la troverete QUI'

Ma io ho molta UMILTA' , cerco sempre di migliorare, chiedendo suggerimenti e delucidazioni . 

Naturalmente faccio una cernita delle tante informazioni che arrivano, anche grazie ai social e poi, sperimento .

Oggi vi propongo le mie 2 nuove ricette per gli STRUFFOLI al miele o PIGNOLATA  e per le CHIACCHERE.

Vi assicuro che queste dosi, lievemente diverse dalle altre hanno dato un risultato spettacolare e se ne sono accorti tutti !

quindi ecco le ricette



STRUFFOLI:

- 500 gr. farina 00

- 6 uova intere 

- 20 gr.zucchero semolato

- 50 gr.burro morbido

- 5 gr. sale

- 1 cucchiaino di lievito per dolci

- 1 bustina di vanillina


Per la glassa al miele:

- 1\2 kg miele

- 70 gr. zucchero semolato

- scorza di agrumi misti grattugiata (arancia, limoni, mandarini)

- codette colorate, ciliegie candite e scorza d'arancia candita 


CHIACCHIERE:

- 500 gr. farina 0

- 4 uova intere

- 120 gr. vino bianco

- 50 gr. burro morbido

- 100 gr. zucchero semolato

- 2 cucchiai di aceto bianco 

- 1 pizzico di sale

- 1 bustina di vanillina

- 1\2 kg di zucchero a velo


Per entrambe le preparazioni:

- olio di semi di arachidi o girasole



Procedimento per gli struffoli:

- impastare gli ingredienti in una planetaria o a mano sino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo
- lasciare riposare 1\2 ora in frigo
- formare dei bastoncini e tagliarli a tronchetti

- friggere  in una larga padella a fuoco medio
- scolare e tenere in una ciotola capiente foderata di carta assorbente
- in un altra padella mettere il miele, lo zucchero e lasciare sobollire , a fuoco basso, per 5 minuti, sino a che il miele raggiunge la giusta consistenza per nappare gli struffoli

- aggiungere e le zeste degli agrumi , le scorze d'arancia candita, le ciliegie candite  a pezzettini e mescolare un paio di secondi
- aggiungere gli struffoli e mescolare, rigirandoli da tutti i lati per coprirli con il miele

- in dei pirottini di carta mettere gli struffoli per fare deliziose monoporzioni oppure comporre un dolce unico su un piatto da portata


Procedimento per le chiacchiere:

- impastare tutti gli ingredienti , in una planetaria o a mano fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo

- avvolgere il panetto in pellicola trasparente e fare riposare in frigo per 30 minuti

- riprendere il panetto, staccare piccoli pezzi e stendere con il mattarello oppure con la Nonna Papera sino al penultimo foro

- tagliare con una rotella la sfoglia ottenuta e friggere in olio abbondante

- scolare su carta assorbente e passare nello zucchero a velo 




















PASTA CON CECI E COZZE

 


La PASTA CON CECI E COZZE è un primo gustoso e "antico" .

E' un primo piatto tipico della tradizione delle città marinare, soprattutto tra Campania e Puglia .

Di certo questo piatto racchiude il massimo gusto in pochissimi ingredienti, tra i quali spiccano i ceci, un legume molto buono e versatile in cucina e le cozze, un mollusco economico ma anche molto saporito.

La pasta cozze e ceci, nelle sue mille varianti, è un piatto che ritroviamo anche  nella cucina popolare siciliana .

Io ho cucinato prima i ceci, nel mio solito modo: 

metto in acqua i legumi per una notte. Quindi, in una pentola con acqua, 2 coste di sedano, 1 carota e una cipolla, metto i legumi a cuocere, a fuoco basso, sino a che diventano morbidi. Aggiungere il sale a metà cottura. Naturalmente si possono usare i ceci già cotti, in barattolo

Io ve lo propongo nella versione senza pomodoro e con un formato di pasta tipico delle cucine povere : la PASTA AMMISCATA, cioè tutti i rimasugli  , mescolati insieme, per dare vita ad un piatto straordinario.

Adesso, questo formato di pasta è in vendita in tutti i supermercati, ma ovviamente potete usare il formato che piu' preferite.

quindi, ecco la ricetta e BUON APPETITO!!


Ingredienti per 4 persone:

- 400 gr. di ceci già lessati oppure due lattine di ceci cotti del supermercato

- 1 kg di cozze (potete usare 300 gr. di cozze sgusciate e surgelate)

- 400 gr. di pasta "ammiscata" o altro formato

- 2 spicchi d'aglio

- 1 peperoncino piccolo

- olio extravergine d'oliva q.b.


Procedimento:

- lavare le cozze, togliere il filo e metterle in una pentola, per qualche minuto, sino a che si aprono

- sgusciare le cozze e metterle da parte con l'acqua che hanno emesso, dopo averla filtrata

- in una pentola capiente (dove verrà cotta anche la pasta) mettere 30 gr. di olio d'oliva e due spicchi d'aglio con il peperoncino

- soffriggere a fuoco basso per 5 minuti

- aggiungere i ceci con poca acqua di cottura, cuocere per 5 minuti

- aggiungere l'acqua emessa dalle cozze e aggiustare di sale, se necessario

- aggiungere la pasta e cuocere al dente, se necessario aggiungere qualche cucchiaio d'acqua

- a fine cottura aggiungere le cozze sgusciate e mescolare

- una macinata di pepe e prezzemolo fresco

- impiattare























INSALATA DI ARANCE E FINOCCHI

 


L'INSALATA DI ARANCE E FINOCCHI, è immancabile sulla tavola dei siciliani e immancabile nel blog di una palermitana come me.

Mi sembrava una preparazione scontata, ripetitiva, comune , eppure , devo ammettere, ha un suo PERCHE'

Compagna fedele durante tutto l'inverno, composta da ingredienti che non mancano mai in casa, è una tipica preparazione "povera" per le cene di ogni sera ma diventa un delizioso intermezzo per i pranzi delle Feste.

Abitualmente , alle arance e ai finocchi, si aggiungono le cipollette, le olive e i filetti di aringa affumicata , facendola diventare un pasto completo. 

Io ho aggiunto dei pezzetti di formaggio "pepato"messinese, un formaggio ovino stagionato, tipico dei Nebrodi, dal profumo inebriante e dal gusto deciso.

Ciò che rende questa preparazione "unica" è la scelta dell'olio extra vergine d'oliva che deve essere gustoso e genuino.



Ingredienti per 4  persone:

-2 arance pelate al vivo

- 2 finocchi mondati dalle parti dure e lavati

- 3 cipollotti mondati dalle foglie esterne

- 100 gr. olive

- filetti di aringa affumicata o di alici salate, oppure pezzi di formaggio a piacere

- olio extravergine d'oliva 

-  sale q.b.

- pepe nero macinato


preparazione:

- spezzettare tutti gli ingredienti , aggiungere sale, olio, e una macinata di pepe nero

- mescolare e servire



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