LULU’ CON PANNA di pasta choux , tipico dolce messinese


 I LULU' CON PANNA sono dei dolci goduriosi, libidinosi tipici di Messina. 

Si tratta di enormi bignè che vengono cotti nello stampo per i muffins e con il calore del forno assumono la caratteristica forma "a fungo".

Sono una nuvola di gusto che , ad ogni morso, ci pervade e arriva sino al cervello.

 Pensate che stia esagerando ? provateli !! sono facilissimi !!

L'impasto è classico dei bigne' ma con dosi lievemente diverse dal solito. Io ho usato il Bimby ma , ovviamente, si possono impastare a mano. di seguito entrambi i procedimenti.


Ingredienti per la farcitura:

- 1\2 l. panna fresca

- 100 gr. di zucchero

- 1 bustina vanillina

Ingredienti per i bignè: con questa dose ne vengono 12
-          150 g. acqua
-          1 pizzico di sale
-          150 gr. Farina 00
-          200 gr. uova intere (dipende dalla grossezza)
-          150 gr. Di burro

Procedimento per i bignè ( io nel Bimby)
-          Mettere nel boccale l’acqua, un pizzico di sale
Metti nel boccale l'acqua, il sale e il burro. 10 Min. 100° Vel. 3.
Aggiungi la farina e impasta finché non si stacca bene dalle pareti. 20 Sec. Vel. 4 .
Fare raffreddare bene l'impasto.
Aggiungere le uova, una alla volta. 40 Sec. Vel. 6.
l'impasto deve avere la consistenza della crema pasticcera 
l
Con un cucchiaio riempire a metà i pirottini di carta precedentemente messi in uno stampo per muffins.
Preriscaldare il forno a 200°, inserire la teglia e abbassare la temperatura a 180° e cuocere per 40 minuti . La pasta choux crescerà molto in volume per acquisire la forma tipica di un cavolfiore.
Lasciare asciugare i bigne' dentro il forno spento con lo sportello semi aperto.


Procedimento per i bignè MANUALE :
in una pentola portare a bollore l'acqua, il burro, la vaniglia e il pizzico di sale
togliere dal fuoco e incorporare la farina mescolando energicamente sino a che diventerà un impasto liscio e omogeneo
rimettere la pentola con l'impasto sul fuoco e cuocere, a fuoco basso, mescolando energicamente, sino a che il composto si staccherà dalle pareti
togliere dal fuoco e fare intiepidire
aggiungere le uova, una alla volta, dopo che il precedente sarà completamente assorbito dall'impasto
l'impasto deve avere la consistenza di una crema pasticcera
Con un cucchiaio riempire a metà i pirottini di carta precedentemente messi in uno stampo per muffins.

Preriscaldare il forno a 200°, inserire la teglia e abbassare la temperatura a 180° e cuocere per 40 minuti . La pasta choux crescerà molto in volume per acquisire la forma tipica di un cavolfiore.
Lasciare asciugare i bigne' dentro il forno spento con lo sportello semi aperto.

Quando i bigne saranno ben asciutti, farcirli, da sotto, con panna montata o crema pasticcera o con crema di ricotta





















POLLO ALLA CACCIATORA


 Il pollo alla cacciatora è un'idea golosa e stuzzicante per preparare il pollo in un modo diverso. Il gusto dell'agrodolce insieme agli altri ingredienti rende le carni bianche gustose e profumate.

In questo modo potrete cucinare anche il coniglio, così pregiato e salubre.


Ingredienti per 4 persone:

- 4 cosce di pollo spellate oppure un pollo intero spellato e a pezzi

- 2 carote

-3 coste di sedano

- 3 cipolle rosse

- 50 gr. di capperi salati dissalati oppure sotto aceto

- 100 gr. di olive verdi

- salvia, alloro

- 1\2 cucchiaino di peperoncino tritato (facoltativo)

- 1\2 bicchiere di olio d'oliva

- 1\2 bicchiere di vino bianco

- 4 bacche di ginepro

- 2 cucchiai di zucchero

sale q.b.


Procedimento:

- lavare e asciugare il pollo

- in una larga padella mettere 4 cucchiai di olio d'oliva e soffriggere il pollo in tutte le sue parti e mettere da parte

- raschiare e lavare le carote, tagliarle a pezzetti e mettere da parte

- sbucciare e affettare le cipolle e mettere da parte

- lavare le coste di sedano e tagliarle a pezzettini e mettere da parte

- in un tegame versare 1\2 bicchiere di olio d'oliva e aggiungere tutte le verdure , rosolare bene aggiungendo qualche foglia di salvia, qualche foglia d'alloro, 4 bacche di ginepro

- aggiungere il pollo soffritto, sfumare con qualche cucchiaio di vino bianco, sfumare e aggiustare di sale

- aggiungere mezzo bicchiere d'acqua e coprire , cuocendo a fuoco bassissimo per 40 minuti, controllando di tanto in tanto e girando il pollo

- nel frattempo dissalare i capperi salati oppure sgocciolare i capperi sott'aceto e mettere da parte

- sciacquare le olive e mettere da parte

- mescolare lo zucchero al mezzo bicchiere di aceto bianco e mettere da parte

- dopo 40 minuti aggiungere: l'aceto con lo zucchero e alzare la fiamma per un paio di minuti

- abbassare nuovamente la fiamma e aggiungere le olive e i capperi

- cuocere a fuoco bassissimo per altri 10 minuti , senza coperchio, per restringere il sughetto

- servire dopo qualche ora perchè, come ogni pietanza in agrodolce, è più buona "riposata" quindi questo è un piatto "furbo" che si può preparare con largo anticipo














AGRUMELLO Splendido e profumatissimo liquore del nostro inverno

 





L'AGRUMELLO è prodotto con i grandi protagonisti dell'inverno : GLI AGRUMI   !!
Profumatissimi, saporiti e belli rallegrano il nostro palato e le nostre tavole. 
Perfetti per qualsiasi preparazione dolce o salata, e in questo blog troverete infinite interpretazioni , oggi li ho utilizzati per un meraviglioso liquore, perfetto dopo pasto o per riscaldarci nelle serate fredde. 
Facilissimo , richiede un tempo di macerazione breve e potrete gustarlo da subito.

Ingredienti:
- 2 arance
- 4 mandarini
- 3 limoni
-2 cedri (facoltativi)
- 1\2 l. di alcool puro
- 400 gr. acqua
- 350 gr. di zucchero

Procedimento:
- pelare al vivo gli agrumi e ottenere la scorza senza la parte bianca
- in un contenitore di vetro con tappo ermetico inserire le scorze e l'alcool
- chiudere ermeticamente il contenitore e riporre al buio per 5 giorni a macerare
- trascorso il tempo, filtrare l'alcool e mettere da parte
- preparare lo sciroppo di acqua e zucchero, portare a bollore per 1 minuto e togliere dal fuoco
- fare raffreddare lo sciroppo completamente
- aggiungere lo sciroppo freddo all'alcool , mescolare e imbottigliare
- riporre in dispensa al buio. Si può consumare subito








CROCCHETTE DI LATTE

 


Le CROCCHETTE DI LATTE sono un delizioso antipasto . 

Si tratta di una besciamella molto densa che viene fatta solidificare in una teglia . Il giorno dopo si sforma su un tagliere e si taglia a cubetti. 

Poi , questi cubetti vengono passati nella farina, uovo sbattuto e pangrattato e fritti. 

 Spesso vengono servite insieme alle PANELLE, CROCCHE DI PATATE E ARANCINE FRITTE, tipico "street food " palermitano.

Io le preparo e posso consumarle subito oppure faccio scorta congelandole, a strati su un vassoio e, quando mi occorrono, le tolgo dal freezer 15 minuti prima di friggerle nella friggitrice, in olio caldo.

ecco la ricetta:

Ingredienti:

- 1 l. di latte intero

- 200 gr. di farina 00 + 100 gr. per la panatura

- 60 gr. di burro

- 2 cucchiaini di sale

- 1 uovo intero + 2 uova per la panatura

-150 gr. prosciutto cotto tritato

- 1 cucchiaino di noce moscata macinata

- 300 gr. pangrattato


Procedimento :

- sciogliere la farina in poco latte e fare una pastella liscia e senza grumi

- mettere la pastella ottenuta in una pentola e aggiungere il resto del latte, il sale, il burro e la noce moscata

- cuocere a fuoco medio, mescolando, come una normale besciamella

- 2 minuti prima di completare la cottura, aggiungere l'uovo intero e il prosciutto cotto tritato e mescolare bene

- quando si sara' addensata, versarla in una teglia rettangolare di circa 25x35 cm unta leggermente di olio d'oliva

- lasciare addensare per mezza giornata

- trascorso il tempo , sformare il composto su un tagliere e tagliare a cubetti

- passare i cubetti nella farina, nell'uovo sbattuto e, per ultimo, nel pangrattato

-disporre le crocchette su un vassoio, coprire con la pellicola e congelare










LA CUCCìA PER SANTA LUCIA

 


La CUCCìA , tipico dolce al cucchiaio palermitano, a base di grano cotto e crema di ricotta , immancabile per la festa di Santa Lucia il 13 dicembre.

L’usanza di consumare frumento cotto deriva dal miracolo operato dalla martire cristiana nel 1646 quando, dopo una lunga carestia arrivo' a Siracusa  un bastimento carico di grano, venne preso d’assalto dalla popolazione affamata. 

Ognuno, per non perdere tempo a macinarlo e trasformarlo in farina  e quindi in pane e pasta, con la sua razione di grano,  lo cucinò così com’era e senza altri ingredienti.

Per custodire questa memoria, i palermitani, ma anche i siracusani, visto che la Santa è la patrona della città aretusea, in questa data rinunciano ai farinacei, consumando solo verdure, legumi, panelle e cuccìa, ovvero grano ammollato e lessato; d’altronde, per gli antichi Greci il grano era un cibo propiziatorio, simbolo di vita e fertilità. Questa antica usanza è confermata da Giuseppe Pitrè che, nel suo libro di proverbi siciliani, scrive : “Santa Lucia pani vurria, pani nu nn’hauiu, accussì mi staiu”ecioè : "Santa Lucia, vorrei il pane, ma non ne ho e quindi così mi sto ".

Naturalmente noi siciliani trasformiamo ogni ricorrenza religiosa in occasione per mangiate pantagrueliche con prelibatezze che affondano le origini nella nostra storia piu' antica. 

Quindi, siccome non si può mangiare pane e pasta, ci si "consola"  con mille altre prelibatezze come le ARANCINE , LE PANELLE E CROCCHE DI PATATE, IL GATEAU DI PATATE e tanto ancora.

Il grano per la cuccìa deve stare in acqua in una capiente ciotola per tre giorni, cambiando l'acqua ogni giorno. Poi si scola e si mette a cuocere, ma la cottura tradizionale in pentola è troppo lunga quindi io lo metto nella pentola a pressione, coperto d'acqua e con un cucchiaino di sale. Dal fischio lascio cuocere per mezz'ora a fuoco basso e spengo, lasciando intiepidire. Nel frattempo preparo la crema di ricotta e poi mescolo tutto. Ecco la ricetta


Ingredienti per 6 persone

- 500 gr. di grano tenero

- 1 kg di ricotta fresca

- 200 gr. di zucchero

- 100 gr. cioccolata tritata grossolanamente

- 100 gr. scorzette d'arancia candita tritate F.lli Nuccio

- 2 cucchiai di cannella macinata F.lli Nuccio

- 100 gr. di zuccata a pezzettini (facoltativa) F.lli Nuccio

- 2 bustine di vanillina F.lli Nuccio

- ciliege candite per guarnire F.lli Nuccio


Procedimento:

- mettere a bagno il grano per 3 giorni cambiando l'acqua ogni giorno

- scolare bene e mettere a cuocere il grano nella pentola a pressione, coprire d'acqua e aggiungere un cucchiaino di sale . Dal fischio, abbassare il fuoco e cuocere per 30 minuti. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare

- nel frattempo preparare la crema di ricotta lasciata sgocciolare in uno scolapasta per almeno una notte

- setacciare la ricotta nel passatutto

- aggiungere lo zucchero, la cannella macinata, la zuccata, la cioccolata, le scorzette di arancia candite tritate e la vanillina e mescolare bene

- mescolare il grano raffreddato con la crema di ricotta condita

- disporre in coppette e decorare con le ciliege candite

Grano tenero crudo

GRANO TENERO COTTO

RICOTTA FRESCA SETACCIATA






GIRASOLI DI PASTA ALL’UOVO RIPIENI DI MELANZANE FRITTE, SCAMORZA E BASILICO. Portiamo il Sole in tavola !!

 


La pasta fresca è una delle mie passioni.
 

Considero la sua preparazione un vero atto d'amore nei confronti dei nostri cari .

 Si, effettivamente è un pò faticosa ma, i risultati, ripagano sempre. 

Oggi vi propongo dei ravioli ai quali ho dato la forma dei girasoli per rallegrarci un pò in questo periodo buio delle nostre vite. 

Il ripieno è golosissimo , a base di melanzane fritte, scamorza affumicata e basilico fresco. Sono conditi semplicemente con un buon sugo di pomodoro e basilico.

 Vi consiglio di prepararne una buona quantità e immediatamente congelarli, disponendoli a strati su un vassoio, separando gli strati con pellicola trasparente. Al momento di cuocerli, li tufferete , CONGELATI,  direttamente nell'acqua bollente. appena saliranno a galla, saranno pronti per essere scolati delicatamente con una schiumarola e adagiati nei piatti. Buon appetito ma, soprattutto, 

BUON DIVERTIMENTO !!


Ingredienti per 4 persone:

l'impasto:

- 250 gr. farina di semola rimacinata di grano duro

- 250 gr. di farina 0

- 2 uova intere

- 100 gr. di acqua


 Il ripieno :

- 2 melanzane viola fritte a cubetti

- olio di semi

- 200 gr. scamorza affumicata

- 1 uovo intero

- 1 mazzetto di basilico fresco

- sale q.b.


Procedimento:

- mettere le farine su una spianatoia e fare un incavo al centro

- rompere le uova e aggiungerle nell'incavo della farina e cominciare ad impastare

- aggiungere l'acqua a poco a poco. Se l'impasto risultasse troppo duro (dipende dalle farine) aggiungere altra poca acqua sino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Fare riposare mezz'ora ricoperto da un canovaccio

- nel frattempo , sbucciare le melanzane, friggerle in abbondante olio di semi e mettere da parte a sgocciolare

- tritare grossolanamente la scamorza con abbondante basilico, l'uovo intero e le melanzane fritte, aggiustando di sale. Mettere da parte

- stendere la pasta in una sfoglia sottile sia a mano con il mattarello oppure con la Nonna Papera alla penultima tacca

- con uno stampino per biscotti o un bicchiere , ricavare tanti cerchi di 4 \ 5 cm di diametro, mettere al centro un cucchiaino di ripieno, inumidire i bordi con il dito bagnato in un pò d'acqua e sovrapporre un altro cerchio di pasta

- sigillare i bordi premendo con i rebbi di una forchetta, fare dei piccoli tagli, come da foto e modellare i petali

- disporre su un vassoio e proseguire sino ad esaurimento degli ingredienti, separando gli strati di girasoli con pellicola trasparente

- sigillare il vassoio e riporre in freezer per evitare che l'umidità del ripieno possa bucare la pasta e far fuoriuscire il ripieno in cottura 

- al momento di utilizzarli NON DEVONO ESSERE SCONGELATI, ma buttati in una pentola che bolle con acqua , sale e 1 cucchiaio di olio d'oliva per non farli attaccare

- condire secondo i vostri gusti












BRIOCHE CON IL TUPPO (BRIOSCIA CU’ TUPPU)




La Brioche con il "tuppo" è una della infinite specialità siciliane.

Un vero rito , domenicale e non, per le famiglie , ma che in estate sostituisce il pranzo per coloro che lavorano .
 Ripiena di ottimo gelato artigianale , goduriosa, sofficissima e profumata, si gusta in ogni parte della Sicilia anche accompagnata dalle famose granite di ogni gusto possibile e immaginabile. 
In questi mesi di "PANDEMIA" e di isolamento forzato , mi sono messa alla prova con cose che non avevo mai preparato. 
Complice e artefice è stato il mio amico e grande foodblogger Francesco Spada, siciliano trapiantato in Veneto che, con il suo abituale sorriso e positività ci ha trascinato e aiutato a trascorrere giornate meno disperate, guardando i suoi video su Facebook di varie preparazioni.
 Durante il "lockdown" tanti di noi abbiamo dato il nostro contributo , trasferendo a tutti i nostri piccoli saperi culinari , per distrarci e aiutare a distrarsi tanti che ci seguono e che erano a casa. 
Tanti amici mi hanno mandato messaggi, mi hanno telefonato per avere chiarimenti su mie ricette, soprattutto i lievitati che tanto ci hanno coinvolto. E grandissima è stata la mia soddisfazione nel vedere le foto delle loro produzioni!! 
Quindi, come vi stavo dicendo, ho provato anch'io a fare queste stupende brioche , che si possono anche congelare. 
In questo post descriverò il procedimento con la planetaria che ho imparato seguendo i video su Facebook e vi metto i link

IMPASTO DELLE BRIOCHE
FORMATURA DELLE BRIOCHE
COTTURA DELLE BRIOCHE 

Per il procedimento con il Bimby vi metto il link del blog di Francesco che è estremamente chiaro
ed esaustivo.

Naturalmente si possono impastare a mano seguendo l'inserimento degli ingredienti


quindi ecco gli ingredienti:

500 gr di farina manitoba
75 gr di zucchero semolato
75 gr di burro fuso freddo
2 uova
25 gr di lievito di birra fresco
10 gr di sale
175 gr di latte
buccia d'arancia e limone grattugiata
10 gr di miele
1 bustina di zafferano (io non l'ho messa)

Procedimento con la planetaria oppure a mano
- inserire nella planetaria il latte, il miele e il lievito di birra e mescoliamo a bassa velocità per 1 minuti
- nel frattempo battere le due uova in una ciotolina
- nella planetaria aggiungere il burro fuso, lo zucchero, e scorza grattugiata di 1 limone e di 1 arancia, la farina tutta, e le uova sbattute
- impastare con il gancio a velocità media per 15 minuti sino a che sarà incordato.
- dopo circa 5 minuti di impasto, aggiungere il sale
- infarinare il piano da lavoro, versare l'impasto e fare le pieghe (come da foto) arrotondare e metterlo in una ciotola chiusa con pellicola sino al raddoppio, in un posto senza spifferi (anche dentro al forno spento)
- quando l'impasto sarà raddoppiato , dopo circa due ore, porzionarlo in palline da 80 gr. ciascuno più altre palline da 15 gr. ciascuno per fare il tuppo. Ne verranno 10
- arrotondare le brioche e poggiarle su una teglia con carta forno, spennellarle abbondantemente con tuorlo diluito con un pò di latte, fare una pressione al centro con il pollice per creare il buco dove andremo a collocare il "tuppo" modellato a goccia in modo che la punta entri dentro il foro della brioche.
- spennellare anche il tuppo e mettere le brioche a lievitare, nuovamente, per due ore , quindi sino al raddoppio
- spennellare nuovamente con tuorlo diluito e portare il forno a  200°
- abbassare il forno a 180° e infornare le brioche per 12-14 minuti
- sfornare



IMPASTO INCORDATO








DISTENDERE LIMPASTO, CON DELICATEZZA, SU UN RIPIANO


FARE LE PIEGHE A 3


FORMARE UN RETTANGOLO

PIEGARE NUOVAMENTE A TRE


ARROTONDARE E METTERE A LIEVITARE IN UNA CIOTOLA




IMPASTO RADDOPPIATO


FORMARE LA BRIOCHE TIRANDO I LEMBI DELLIMPASTO VERSO IL CENTRO

ARROTONDARE LA BRIOCHE

SPENNELLARE CON TUORLO D'UOVO DILUITO CON 2 CUCCHIAI DI LATTE

SPENNELLARE LE BRIOCHE



FORMARE IL TUPPO A GOCCIA


CON IL POLLICE CREARE UN FORO NELLA BRIOCHE

INSERIRE IL TUPPO E SPENNELLARE NUOVAMENTE

METTERE LE BRIOCHE A LIEVITARE PER 2 ORE 

BRIOCHE DOPO LA LIEVITAZIONE, RADDOPPIATE


BUSIATE CON PESCESPADA, MELANZANE E MENTA



Le Busiate con Pescespada, melanzane e menta sono un piatto tipico della zona di Trapani ma che replichiamo , con piacere in tutta la Sicilia.
Io lo amo particolarmente perchè mi ricorda i giorni che, abitualmente ogni estate, trascorriamo a SanVito Lo Capo, celeberrima località balneare, di fronte l'Africa, con spiagge bianche caraibiche e patria del Cous Cous .
In questi mesi di lock down....di infinita solitudine e costrizione nelle nostre case, spesso mi sono aggrappata ai ricordi dei momenti belli e tra questi ci sono le vacanze con il mio Doppio con il quale , oltre a tutte le altre cose, condivido l'amore per il mare e il buon cibo. Quindi, questa volta, ho anche preparato le Busiate , tipico formato di pasta fresca senza uova, chiedendo spiegazioni ad amici e conoscenti della zona . L'esperimento è riuscito e quindi ho deciso di fare un breve video per farvi vedere come dare la forma alla pasta. Vi assicuro che vi divertirete tantissimo a fare la pasta fresca a casa e poi....il condimento con tutto il sapore e il profumo del Mediterraneo vi conquisterà. ecco il video !!